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lunedì, 15 giugno 2009
Ormai la politica è come il gioco del nascondino...
Clemente Mastella si era nascosto perchè "gli piace giocare" e,strada facendo,ha incontrato un cavaliere
"mascherato" che, appasionato del gioco
(anche lui...)"Mago o libero",da "Mago",lo ha reso
"libero" ...ed eurodeputato!
Cucù!
Saluti per tutti!
Marcello De Giorgio.
venerdì, 29 maggio 2009
Parafrasiamo la domanda di Dario Franceschini balzata agli onori della cronaca più per il "risentimento pilotato e mediatico" dei figli del personaggio chiamato in causa,che per la "pesantezza" della domanda medesima...
La risposta?
Assolutamente no! Sarebbe addirittura meglio un pedofilo, sarebbe quasi il caso di aggiungere... che almeno lo "sdegno di rito" abbia un minimo di causa...
O no?
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio.
domenica, 30 novembre 2008
...di "zialaura"(http://prodigit.splinder.com)
e divulgo...
Se non sei uno di loro allora l'avrai pensato tante di quelle volte...
Pubblichiamo l'immagine nei nostri blog!
Ps:spunto tratto da una simpatica campagna locale contro l'inquinamento, comunque sempre di merda si tratta!
inviato da:

Roberto,sei forte!
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio.
venerdì, 21 novembre 2008
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| Notizia del 21 novembre 2008 - 16:00 |
Europarlamentari birichini...
Il "j'accuse" della deputata liberale tedesca Koch-Mehrin: i deputati trascurano il lavoro per andarsene con le prostitute. Il presidente del gruppo popolare respinge l'insinuazione e riceve l'appoggio unanime dei colleghi.
 
Chi pensava che il fenomeno della "Casta" fosse esclusivamente italiano si sbaglia di grosso. Al Parlamento europeo recentemente se ne sono viste di tutti i colori. Non sulla crisi bancaria o sulla recessione che sta colpendo i paesi membri dell'Ue. Macché, ci si accapiglia sul sesso. Soprattutto quando l'eurodeputata liberale tedesca Koch-Mehrin ha denunciato che «le strade che portano al Parlamento sono piene di lucciole», e che «i deputati trascurano il lavoro per andarsene con le prostitute».
L'immagine che si ricava dalle affermazioni della Koch-Mehrin è che nell'istituzione europea, oltre al lavoro si faccia la bella vita, soprattutto di notte. In una recente intervista al settimanale tedesco Bunte, l'europarlamentare tedesca ha raccontato papale papale che i deputati, quando vanno a Strasburgo per i 4 giorni della sessione mensile ci vanno «come a un campeggio estivo, come alle gite di classe. Pensano: qui nessuno mi conosce, posso fare ciò che voglio. La casa, la famiglia e gli amici sono lontani, non solo per i deputati, ma anche per i loro dipendenti, i lobbisti e i giornalisti. Dopo le sessioni, si mangia, poi si va in hotel. Oppure si festeggia nei bar». Poverini, forse si sentono soli e hanno nostalgia di casa!
Immediata la reazione dei Joseph Daul, presidente del gruppo popolare, che ha respinto indignato ogni insinuazione, ricevendo l'appoggio "unanime" dei colleghi. Resta il fatto però che molti albergi della zona forniscono sesso come se fosse uno dei tanti servizi in camera. (Libero News)
(Fonte:www.libero.it)
Beh,prima di vedere la foto della deputata pensavo che
fosse un rospo,attribuendo a questa causa il disinteresse
dei colleghi,ma ora che l'ho vista...a quando le elezioni?
(he,he,he!)
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio. |
lunedì, 17 novembre 2008
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Televisione
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| Notizia del 17 novembre 2008 - 14:35 |
Il coglione e il maggiordomo
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Epica lite in tv tra Marco Travaglio e Daniele Capezzone. Il primo accusa l'ex radicale di essere servo di Berlusconi, l'altro si scaglia contro le simpatie dipietriste del giornalista. Imperdibile
Momenti di grande televisione durante il programma della 7 Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber e Federico Guiglia. Lo studio si è trasformato in un vero e proprio ring sul quale si sono fronteggiati a viso aperto, e non senza colpi bassi, Daniele Capezzone e Marco Travaglio. Il tema della puntata era Berlusconi: o si ama o si odia? e lo svolgimento ha dimostrato chiaramente che non solo il punto di domanda dovrebbe essere sostituito da un bell'esclamativo, ma che l'estremizzazione dei sentimenti coinvolge anche seguaci e oppositori.
La bagarre, durata quasi 10 minuti, è iniziata quando Capezzone ha raccontato la discesa in campo del Cavaliere come la vittoria di un outsider. Travaglio ha commentato ironicamente: "Un piccolo fiammiferaio..." ed ha acceso la miccia. L'ex radicale ha subito invitato il giornalista a trattenersi da certe battute e la Sinistra a "elaborare il trauma dell'usurpatore".
A questo punto sono intervenuti i conduttori, che hanno cercato di calmare gli animi ricercando le comuni origini liberali dei due. Travaglio si è subito dissociato da "quello che intende lui per liberale", definendosi "montanelliano". E Capezzone l'ha invitato a lasciare in pace Montanelli "che non può esprimersi", beccandosi uno sguardo furioso in risposta.
Di fronte all'inarrestabile deputato Travaglio ha poi chiesto come si staccasse la macchinetta, per farlo tacere, e l'ha accusato di stare a ogni elezione dalla parte opposta a quella precedente. Ma lo scontro doveva ancora salire di tono, con Capezzone ad attaccare Travaglio per la "lingua in bocca con Grillo" e l'altro a dirgli che Berlusconi era il suo "padrone pro tempore" e lui il "maggiordomo" del premier.
http://video.libero.it/app/play?id=b776aeb42663fed3903570ac38ec2f7a
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(speriamo che lo riproduca...)
Di fronte all'ennesima interruzione, Travaglio ha quindi definito Capezzone "fastidioso... sta mosca... un ronzio...", scatenando una bagarre a base di "questo lo dici a tua sorella", "il tuo padrone ogni sera ti manda in televisione a raccontare palle", "ma non dire fesserie". Gran finale sulle frasi di Di Pietro contro Berlusconi accusato di essere come Videla: Capezzone chiede le scuse, Travaglio rivela che i due stavano nella P2 insieme, Capezzone grida "ma stai zitto, vergognati! Loro stavano nella P2, tu nella PCoglione". Facile allora per il giornalista dire: "Parla come il suo padrone, gli ha insegnato anche il vocabolario". Il politico ha cercato allora di rispondere con un polemico: "Comprategli il libro e fategli una mancia". Ma la chiusura è spettata ancora a Travaglio: "... che a te la dà già Berlusconi... Abbiamo visto la civiltà di un altro Sgarbi, di un altro replicante. Li sfornano a raffica". Purtroppo, poi, mamma Lilli ha mandato tutti a nanna con una blanda tirata d'orecchie. (Libero News)
(Fonte:www.libero.it)
Indipendentemente dal fatto che,secondo me
Travaglio ha ragione "a prescindere",penso che
Capezzone sia un altro esempio di come
il "berlusconismo" porti soggetti dalla
"salute politica" più labile,a credersi protagonisti.
Mi ricorda un personaggio,imprenditore,che una
volta al bar si vantava con me di "essersi tolto
dalle scatole" un sindacalista incallito promuovendolo caporeparto...
Tutta la Politica italiana non fa comunque una bella figura...
Si può andare avanti così?
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio. |