I commenti come sempre inopportuni di questo personaggio ci lasciano veramente stupefatti...
Ma si può?
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio.
categoria:democrazia, governo, giovanardi, de giorgio, dgtvonline, marcello de giorgio, degiorgioblog
A vegliare sui cittadini delle vie del centro arrivano così Batman, l'Uomo ragno, Superman, Wonder Woman e il Punitore (che celano un biologo, uno studente, un cabarettista e un manager): sul loro petto la scritta "super ronde", con riferimento, neanche tanto velato, alle ormai famose ronde leghiste e a quelle famigerate 'nere' della Guardia nazionale italiana, legate al nuovo Msi, inaugurate il mese scorso e già sotto osservazione della magistratura.
"Dal mio punto di vista, le ronde non servono a niente", sottolinea Miraglia. "Dovrebbero bastare la polizia, i lampioni. La ronda automaticamente significa paura e la gente non esce più perché si sente insicura".
Meditate,gente,meditate e... se incrociate qualcuno di quegli sfigati che vogliono fare i "rondò",se non vi "scappa" nient'altro,vedete un pò voi come fargli capire che non sono graditi...
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio.


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| Notizia del 17 novembre 2008 - 14:35 |
Il coglione e il maggiordomo |
Epica lite in tv tra Marco Travaglio e Daniele Capezzone. Il primo accusa l'ex radicale di essere servo di Berlusconi, l'altro si scaglia contro le simpatie dipietriste del giornalista. ImperdibileMomenti di grande televisione durante il programma della 7 Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber e Federico Guiglia. Lo studio si è trasformato in un vero e proprio ring sul quale si sono fronteggiati a viso aperto, e non senza colpi bassi, Daniele Capezzone e Marco Travaglio. Il tema della puntata era Berlusconi: o si ama o si odia? e lo svolgimento ha dimostrato chiaramente che non solo il punto di domanda dovrebbe essere sostituito da un bell'esclamativo, ma che l'estremizzazione dei sentimenti coinvolge anche seguaci e oppositori. La bagarre, durata quasi 10 minuti, è iniziata quando Capezzone ha raccontato la discesa in campo del Cavaliere come la vittoria di un outsider. Travaglio ha commentato ironicamente: "Un piccolo fiammiferaio..." ed ha acceso la miccia. L'ex radicale ha subito invitato il giornalista a trattenersi da certe battute e la Sinistra a "elaborare il trauma dell'usurpatore". A questo punto sono intervenuti i conduttori, che hanno cercato di calmare gli animi ricercando le comuni origini liberali dei due. Travaglio si è subito dissociato da "quello che intende lui per liberale", definendosi "montanelliano". E Capezzone l'ha invitato a lasciare in pace Montanelli "che non può esprimersi", beccandosi uno sguardo furioso in risposta. Di fronte all'inarrestabile deputato Travaglio ha poi chiesto come si staccasse la macchinetta, per farlo tacere, e l'ha accusato di stare a ogni elezione dalla parte opposta a quella precedente. Ma lo scontro doveva ancora salire di tono, con Capezzone ad attaccare Travaglio per la "lingua in bocca con Grillo" e l'altro a dirgli che Berlusconi era il suo "padrone pro tempore" e lui il "maggiordomo" del premier. http://video.libero.it/app/play?id=b776aeb42663fed3903570ac38ec2f7a <object width="400" height="333"><param name="movie" value="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=b776aeb42663fed3903570ac38ec2f7a.flv&ap=0" /><embed src="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=b776aeb42663fed3903570ac38ec2f7a.flv&ap=0" width="400" height="333" type="application/x-shockwave-flash"></embed></object> (speriamo che lo riproduca...) Di fronte all'ennesima interruzione, Travaglio ha quindi definito Capezzone "fastidioso... sta mosca... un ronzio...", scatenando una bagarre a base di "questo lo dici a tua sorella", "il tuo padrone ogni sera ti manda in televisione a raccontare palle", "ma non dire fesserie". Gran finale sulle frasi di Di Pietro contro Berlusconi accusato di essere come Videla: Capezzone chiede le scuse, Travaglio rivela che i due stavano nella P2 insieme, Capezzone grida "ma stai zitto, vergognati! Loro stavano nella P2, tu nella PCoglione". Facile allora per il giornalista dire: "Parla come il suo padrone, gli ha insegnato anche il vocabolario". Il politico ha cercato allora di rispondere con un polemico: "Comprategli il libro e fategli una mancia". Ma la chiusura è spettata ancora a Travaglio: "... che a te la dà già Berlusconi... Abbiamo visto la civiltà di un altro Sgarbi, di un altro replicante. Li sfornano a raffica". Purtroppo, poi, mamma Lilli ha mandato tutti a nanna con una blanda tirata d'orecchie. (Libero News) (Fonte:www.libero.it) Indipendentemente dal fatto che,secondo me Travaglio ha ragione "a prescindere",penso che Capezzone sia un altro esempio di come il "berlusconismo" porti soggetti dalla "salute politica" più labile,a credersi protagonisti. Mi ricorda un personaggio,imprenditore,che una volta al bar si vantava con me di "essersi tolto dalle scatole" un sindacalista incallito promuovendolo caporeparto... Tutta la Politica italiana non fa comunque una bella figura... Si può andare avanti così? Saluti per tutti. Marcello De Giorgio. |