Eccoci al giro di boa. Con l’arrivo in redazione dei racconti partecipanti al nostro primo concorso letterario, che ha avuto come tema: “La città e il mare”, si conclude la prima parte dell’itinerario che culminerà, in autunno, nella premiazione, le cui modalità saranno rese note nelle prossime settimane. Intanto è con grande soddisfazione che la nostra redazione registra una partecipazione particolarmente numerosa e di alto livello, che ha superato anche le più rosee aspettative, confermando la giustezza dei propositi che ci eravamo prefissati.
I nostri più fedeli lettori ricorderanno come, al momento di bandire questo concorso letterario, ci eravamo prefissati due scopi principali: il primo, eminentemente giornalistico, era quello di vagliare l’interesse del pubblico nei confronti in un genere giornalistico-letterario, quello del racconto da “terza pagina” una volta immancabile nelle pagine culturali del giornali, col tempo attenuatosi fino a scomparire quasi del tutto.
Non possiamo dimenticare che, negli anni passati, il nostro “glorioso” Corriere ospitò racconti inediti di alcuni dei massimi letterati del Novecento, quali Giuseppe Ungaretti, Carlo Batocchi, Vincenzo Cardarelli, Carlo Cassola, Alberto Savinio, Giovanni Comisso, Riccardo Bacchelli, Diego Valeri, Carlo Bargellini e tantissimi altri, senza ricordare i tarantini illustri che sono a tutti meglio noti.
Il secondo obiettivo era quello di offrire l’opportunità a tanti appassionati di scrittura di esercitare la propria passione, partecipando a un concorso letterario “sui generis”, che tale vuole essere, volendosi distinguere per i contenuti e per “i premi”. Abbiamo usato il plurale a proposito di premi poiché, come riscontro della testimonianza tangibile del credito che ci avete voluto fare spassionatamente, affidandoci i vostri lavori, abbiamo deciso di affiancare al prestigioso premio in palio, il capolavoro di Emanuele De Giorgio che il figlio Marcello ha voluto molto generosamente offrire per ricordare il 25simo anniversario della morte del grande artista, che ricorre proprio in questi giorni, essendo scomparso nell’agosto 1983, alcuni premi di “consolazione”, consistenti in alcune opere grafiche di autori noti. Come non ricordare, poi, che proprio Emanuele De Giorgio fu uno dei più autorevoli e amati “narratori” della nostra pagina culturale!
E passiamo, ora, alla seconda fase del nostro concorso: a partire da martedì 5 agosto, mentre le Poste ci consegnano gli ultimi lavori speditici entro la data ultima valida per l’ammissione, il “Corriere” pubblicherà, nella pagina culturale tornata dalla breve pausa, i racconti selezionati dalla giuria.
Avvertiamo tutti i nostri concorrenti e i lettori che, se la pubblicazione dei racconti rappresenta già una testimonianza di apprezzamento, l’ordine con il quale avverrà la pubblicazione, che rispetterà semplicemente nostre esigenze tecniche, non ha nessuna influenza sul giudizio finale.
Sarà, questa pubblicazione, un primo riconoscimento della validità del lavoro ma anche preventivo coinvolgimento del pubblico sulle scelte della giuria che potranno essere, in questo modo, molto trasparenti. Anzi, in un certo senso, ci piacerebbe coinvolgere proprio il pubblico, seppure in maniera informale, nelle scelte. Non essendo possibile e opportuno organizzare forme di consultazioni allargate, dall’esito improbabile e comunque non obiettivo, ci piacerebbe poter ospitare brevissimi vostri commenti ai vari racconti di volta in volta pubblicati.
Spediteceli per e-mail a redazione.cultura@corgiorno.it o fateceli pervenire in qualche modo e, se meritevoli, li pubblicheremo giorno per giorno. Ma perché questo avvenga dovranno essere naturalmente comprensivi contrassegnati dalla firma e dall’indirizzo identificativo dello scrivente o da un indirizzo di posta elettronica privato identificabile.
Sarà anche questa una opportunità di interscambio prezioso tra redazione e lettori.
Grazie per la vostra fiducia e arrivederci a martedì.
Silvano Trevisani.
redazione.cultura@corgiorno.it
www.corgiorno.it
Saluti per tutti.
Marcello De Giorgio.