venerdì, 31 ottobre 2008
Il titolo del post riporta la vergognosa affermazione
che un esponente del Governo ha pronunciato
avallando una ricostruzione dei fatti di Piazza Navona:

Studenti, scontri a Piazza Navona Governo: «Ha iniziato la sinistra»

180sLa ricostruzione degli scontri in piazza Navona fatta dal sottosegretario all'Interno Nitto Palma alla Camera scagiona la polizia e la destra e scarica ogni cosa sui collettivi universitari e alla sinistra antagonista. GUARDA I VIDEO1 - VIDEO2 - VIDE03. Cosa è successo?


(i video citati sono consultabili su www.libero.it)




SCUOLA: STUDENTI DA NAPOLITANO, POLEMICA SU PIAZZA NAVONA

ROMA - Gli studenti della Bocconi si rivolgono direttamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha incontrato una rappresentanza formata da quattro giovani i quali gli hanno consegnato un documento in cui si parla della necessita' di ''superare il clima di contrapposizione''.

Ma il day after dello sciopero della scuola e della manifestazione di Roma e' animato da assemblee e lezioni all'aperto e soprattutto dalla discussione su come proseguire le iniziative studentesche, mentre non si spengono le polemiche sugli scontri di mercoledi' i piazza Navona. A Roma, gli studenti del liceo Scientifico Augusto Righi, con alcuni professori, hanno fatto lezione proprio di fronte alle Scuderie del Quirinale.

I loro colleghi del liceo Albertelli sono invece impegnati in un'assemblea in piazza Santa Maria Maggiore per discutere se proseguire l'occupazione. Lezione in piazza anche a Potenza, dedicata al '68 e con la partecipazione di docenti universitari.

Proseguono tuttavia le occupazioni delle scuole che non avevano ancora scelto questa forma di protesta: oggi gli studenti palermitani del Liceo Classico Garibaldi hanno occupato la succursale della scuola.

Ma ad animare la giornata sono soprattutto le dichiarazioni del sottosegretario agli interni Francesco Nitto Palma che alla Camera ha riferito sugli scontri di due giorni fa in Piazza Navona, definendo ''equilibrato'' il comportamento delle forze dell'ordine e che ha ricondotto alla responsabilita' degli studenti della sinistra antagonista l'avvio dei tafferugli con studenti di destra. Parole che hanno immediatamente suscitato reazioni opposte.

 Il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero ha definito ''inaccettabile'' la ricostruzione dei fatti offerta dal governo poiche' ''stravolge la realta' dei fatti'', mentre il segretario nazionale della Destra Francesco Storace ha chiesto che le tv si scusino con 'i giovani di destra che si sono difesi dall'aggressione'.

(Fonte:www.libero.it)


Solo una cosa,possiamo dire al Governo: VERGOGNA!

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 12:41 | Permalink | commenti (7)
categoria:roma, scuola, libero, riforma, rai , tv , piazza navona, annozero, de giorgio
venerdì, 31 ottobre 2008

...ed il parroco ci accontentava con le figurine...
Era questa la triste constatazione di due suore
(in una barzelletta di "qualche anno fa")alla
vista dei costosi regali che aveva ottenuto una
piacente signora come compenso per nottate
"d'amore"...

Ho trovato sul portale "libero" questo servizio
e non posso non postarlo,pensando:"che la
Gelmini intenda inserire anche questa didattica
nella sua riforma" ?

2 -Ciriani

Sesso, scuola e videotape

Progetti televisivi per MadameWeb, l'insegnante di Pordenone che suscitò scandalo con un filmino hot su Youtube. Ora della sua storia Sky fa un documentario per la serie "Erotika Italiana".


Aveva ragione Andy Warhol quando diceva che ognuno ha diritto ai suoi cinque minuti di celebrità. Anche la pornoprof, Anna Siriani all’anagrafe. Prima si fa beccare con un filmatino hot su Youtube che le vale la sospensione dalla scuola, ora che ha ripreso l’insegnamento le fanno pure un documentario, Sesso, scuola e videotape che andrà in  onda venerdì 31 ottobre su Cult (canale 142 di Sky alle 22.30), per la serie "Erotika Italiana”. 
  
«Una donna deve avere la possibilità racconta la pornoprof davanti alle telecamere  - di vivere la propria sessualità come più le piace, senza per questo rischiare il posto di lavoro». Inoltre ho capito "che il mio caso può essere d'esempio contro tutte le discriminazioni sessuali".  Fino a confessare senza pudori essere pronta a fare una crociata: «Certo, è per questo che conduco la mia battaglia. Perché non c'è nulla di male a trasgredire con la complicità del proprio marito. In Italia insegnanti condannati per pedopornografia o che si fanno palpare dagli alunni sono tornati a insegnare prima di me. Io invece certe cose le faccio solo nel privato. A scuola, sono sempre stata impeccabile».

Riprovazione sociale per quanto ha fatto? Neanche per sogno: dai colleghi «ho ricevuto molta solidarietà. Così come l'ho ricevuta da alcuni preti con i quali ho parlato. E sono moltissime le donne che mi hanno scritto dicendo che avevo fatto ciò che loro non avevano il coraggio di fare. La mia storia non è diversa da tante altre, l'unica differenza è che io ci metto la faccia». Ma chi è veramente MadameWeb? «Una donna normalissima che non si vergogna del proprio corpo e che vuole divertirsi, senza falsi pudori o ipocrisie. Madameweb è gioia di vita e libertà». Amen. (Libero News)

 (Fonte:www.libero.it)

E' proprio vero:siamo circondati!

Ed infatti sotto questa rubrica si può trovare
l'argomento su: www.dgtvonline.com

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 12:05 | Permalink | commenti (2)
categoria:scuola, libero, riforma, gelmini, sky , tv , youtube, de giorgio, madameweb, pornoprof, dgtvonline
mercoledì, 29 ottobre 2008

...ed ognuno trarrà le sue deduzioni...

La produzione di banconote e monete in euro

Quante banconote in euro sono state stampate per la prima sostituzione del contante il 1° gennaio 2002?

La produzione delle banconote è stata avviata nel luglio 1999; il processo ha coinvolto 15 officine carte valori ubicate in diversi paesi dell’area dell’euro. Per soddisfare il fabbisogno iniziale degli allora 12 paesi partecipanti, al 1° gennaio 2002 erano stati stampati 14,89 miliardi di nuovi biglietti, comprese le scorte logistiche. Queste banconote, il cui valore nominale complessivo ammontava a circa 633 miliardi di euro, sarebbero state sufficienti a coprire cinque volte la distanza fra la Terra e la Luna, se fossero state disposte in successione.

In seguito, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha approvato la costituzione di una scorta aggiuntiva di 1,91 miliardi di biglietti gestita a livello centrale, per fronteggiare eventuali rischi dovuti a ritardi nella produzione dello stock iniziale e delle scorte logistiche. Tale misura ha contribuito ad agevolare le operazioni di sostituzione del contante. Le banconote inutilizzate sono quindi confluite nella Scorta strategica dell’Eurosistema, creata dopo la transizione alla nuova valuta per far fronte a incrementi inattesi della domanda.

Stampa delle banconote in euro

Stampa delle banconote in euro

Torna a inizio pagina

Dove sono state stampate le banconote utilizzate per la prima sostituzione del contante nel 2002?

In diversi paesi, come mostra la cartina di seguito riportata:

Ubicazione delle officine di produzione delle banconote in euro

A ciascuna banca centrale nazionale era stata conferita la responsabilità di organizzare la produzione dello stock iniziale di banconote in euro richiesto per il rispettivo paese.

Torna a inizio pagina

Come sono stati ripartiti i 14,89 miliardi di banconote in euro, inizialmente prodotte per la prima sostituzione del contante nel 2002, tra gli allora 12 paesi dell’area dell’euro?

La seguente tabella riporta il numero di banconote richiesto per ogni paese.

Tabella 1
Quantità di banconote in euro stampate al 1° gennaio
2002 per ciascun paese dell'area dell'euro
(milioni di pezzi)
Belgio 550
Germania 4.783
Grecia 617
Spagna 1.924
Francia 2.265
Irlanda 294
Italia 2.440
Lussemburgo 46
Paesi Bassi 659
Austria 550
Portogallo 537
Finlandia 225
TOTALE
per i 12 paesi dell'area dell'euro
14.890
Torna a inizio pagina

Sul totale di 14,89 miliardi di banconote inizialmente stampate per la prima sostituzione del contante nel 2002, quanti pezzi sono stati prodotti per ciascun taglio?

La seguente tabella riporta una scomposizione delle banconote in base al taglio. I dati si riferiscono ai 12 paesi dell’area dell’euro.

Tabella 2
Taglio Quantità di banconote in euro prodotte al 1° gennaio  2002
(milioni di pezzi)
€5 3.155
€10 3.221
€20 3.406
€50 3.283
€100 1.231
€200 223
€500 371
TOTALE
per i 12 paesi dell'area dell'euro
14.890
Torna a inizio pagina

Quali sono gli accordi vigenti per la produzione delle banconote in euro?

Il 26 aprile 2001 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che, una volta conclusa la sostituzione del contante, la fabbricazione delle banconote in euro avrebbe avuto luogo secondo un sistema comune organizzato su base decentrata. Dal 2002 la banca centrale nazionale (BCN) di ciascun paese dell’area dell’euro è, pertanto, responsabile di una quota della produzione totale annua in alcuni tagli specifici.

Il 26 settembre 2002 il Consiglio direttivo ha deciso di istituire una Scorta strategica dell’Eurosistema a cui fare ricorso in circostanze eccezionali, qualora le scorte logistiche dell’Eurosistema fossero insufficienti per far fronte a un aumento inatteso della domanda di biglietti in euro o in caso di improvvisa interruzione della loro fornitura. La scorta strategica, che ammonta a circa 2 miliardi di banconote, equivale al 30% del valore nominale complessivo dei biglietti in euro in circolazione (detenuto nei tre tagli più elevati) più il 20% del volume totale di ciascuno dei quattro tagli inferiori in circolazione (detenuto nei medesimi).

Per informazioni sulla produzione annua si veda la sezione  Gli ultimi dati sulle banconote e monete in euro.

Per far fronte al fabbisogno iniziale di banconote in euro la Banca centrale di Cipro, la Bank ÄŠentrali ta’ Malta / Central Bank of Malta e la Banka Slovenije hanno attinto alle scorte dell’Eurosistema e “ripagheranno” tale prestito negli anni a venire. In linea di principio, si prevede l’applicazione dello stesso modello anche per gli altri paesi entranti nell’UEM.

Per maggiori informazioni, cfr. Quadro giuridico,  pdf 100 kB, it

Torna a inizio pagina

Quali fattori determinano il volume di banconote in euro da stampare?

Il volume di banconote in euro prodotto su base annua dovrebbe essere sufficiente per coprire il fabbisogno legato all’eventuale aumento della circolazione e per consentire la sostituzione dei biglietti non più idonei all’utilizzo. Assicura, inoltre, disponibilità per la costituzione di scorte logistiche adeguate da parte delle banche centrali nazionali dell’Eurosistema, affinché possano soddisfare la domanda anche in presenza di picchi stagionali.

Come sarà organizzata in futuro la produzione delle banconote in euro?

Per informazioni sull’argomento si rimanda al comunicato stampa “Norme sul prossimo appalto di banconote in euro” del 22 ottobre 2004.

Torna a inizio pagina

Chi sostiene i costi di produzione per le banconote in euro?

I costi di fabbricazione dello stock iniziale sono stati sostenuti dalle banche centrali nazionali dell’area dell’euro in proporzione al volume richiesto per il rispettivo paese. Il sistema comune organizzato su base decentrata, attualmente in vigore, prevede invece che ciascuna BCN si faccia carico dei costi di fabbricazione relativi alla quota di banconote ad essa assegnata.

Torna a inizio pagina

Perché è necessario detenere scorte di biglietti in euro a fini logistici o strategici?

Le scorte detenute a fini logistici e strategici non sono una novità. Sono necessarie affinché le banche centrali nazionali possano far fronte, in qualsiasi momento, a eventuali variazioni della domanda di banconote, indipendentemente dal paese interessato, all’interno o all’esterno dell’area dell’euro. Le scorte logistiche servono a soddisfare la domanda di banconote in condizioni di normalità, anche in presenza di picchi stagionali. In particolare, sono destinate a:

  • sostituire le banconote non più idonee ritirate dalla circolazione;

  • fronteggiare aumenti previsti della circolazione;

  • rispondere alle fluttuazioni stagionali della domanda;

  • ottimizzare il trasporto dei biglietti fra le filiali delle BCN.

La carenza di un taglio di banconote a livello regionale sarà compensata mediante le riserve eccedenti presso un’altra BCN. La Scorta strategica dell’Eurosistema verrebbe utilizzata soltanto se il trasferimento delle scorte logistiche in eccesso risultasse insufficiente per far fronte alla domanda inattesa di un particolare taglio.

Torna a inizio pagina

Dato il crescente utilizzo dei mezzi di pagamento alternativi, come le carte prepagate o la moneta elettronica, quale sarà il futuro fabbisogno di banconote in euro?

Sebbene assistiamo a un mutamento delle abitudini per quanto riguarda le procedure di pagamento, i dati disponibili mostrano che l’uso delle banconote non è in diminuzione. Il pagamento in contanti presenta infatti numerosi vantaggi, ad esempio in termini di efficienza e bassi costi di utilizzo, oltre ad essere universalmente accettato.

Torna a inizio pagina

Quante monete metalliche in euro sono state coniate per sostituire le monete nazionali dei 12 paesi che nel 2002 facevano parte dell’area dell’euro?

Sono stati coniati circa 52 miliardi di monete, per un valore complessivo di 15,75 miliardi di euro. A questo scopo sono state utilizzate 250.000 tonnellate di metallo. La cartina mostra l’ubicazione delle 16 Zecche europee impegnate nel processo di produzione.

Ubicazione delle zecche di produzione delle monete in euro

Torna a inizio pagina

A chi spetta decidere il quantitativo di monete in euro da coniare?

La fabbricazione delle monete in euro è di competenza dei governi nazionali degli Stati membri dell’UE appartenenti all’area dell’euro e viene coordinata dalla Commissione europea, con sede a Bruxelles. La Banca centrale europea ha, tuttavia, la responsabilità di approvare preventivamente il valore complessivo delle monete da immettere in circolazione su base annua.

Torna a inizio pagina

Come sono stati ripartiti i 52 miliardi di monete in euro, coniate per la prima sostituzione del contante nel 2002, tra gli allora 12 paesi dell’area dell’euro?

La tabella 3 riporta il numero di monete richieste per ciascun paese il 1° gennaio 2002. Per un quadro più dettagliato, si invita a consultare la sezione  Gli ultimi dati sulle banconote e monete in euro.

Tabella 3
Quantità di monete in euro coniate al 1° gennaio 2002 per ciascun paese dell'area dell'euro
(milioni di pezzi)
Belgio 1.957
Germania 17.000
Grecia 1.333
Spagna 7.085
Francia 8.150
Irlanda 1.078
Italia 7.940
Lussemburgo 120
Paesi Bassi 2.800
Austria 1.800
Portogallo 1.296
Finlandia 1.052
TOTALE
per i 12 paesi dell'area dell'euro
51.611
Torna a inizio pagina

Sul totale di 52 miliardi di monete in euro coniate per la prima sostituzione del contante nel 2002, quanti pezzi sono stati prodotti per ciascun valore unitario?

La tabella 4 mostra la quantità di monete in euro prodotta per ciascun valore unitario.

Tabella 4
Valore unitario Quantità di monete in euro prodotte al 1° gennaio 2002
(milioni di pezzi)
La discrepanza con il totale della Tabella 3 è dovuta agli arrotondamenti.
1 cent 9.000
2 cent 7.260
5 cent 7.894
10 cent 8.272
20 cent 6.076
50 cent 5.657
€1 4.773
€2 2.681
TOTALE
per i 12 paesi dell'area dell'euro
51.613
 
(Fonte:http://www.ecb.int/bc/faqbc/printing/html/index.it.html)


Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 11:46 | Permalink | commenti (2)
categoria:euro, bce , de giorgio, dgtvonline, marcello de giorgio
mercoledì, 29 ottobre 2008
250px-bologna-piazza_maggiore1

Fiaccolata di protesta contro il “presunto” Decreto Gelmini,ieri a Bologna in Piazza Maggiore.

Diciamo presunto perchè la maggioranza votata con una iniqua Legge Elettorale cerca

di far passare in sordina questa disposizione contestata praticamente da tutto il Paese.

E’ vera e propria tracotanza,signori miei!

Sentivo in Piazza Maggiore i commenti di alcune mamme(di qui il titolo…)che dicevano:

“siamo qui a difendere la Democrazia!”

A questo punto,se si tratta di difendere la Democrazia,nel comune pensiero,la

situazione è veramente grave:se in gioco c’è il futuro delle nuove generazioni,

mandiamo a casa questa barzelletta chiamata Governo e ricostruiamo tutto!

Questo mi pare sia il sentir comune recepito a Piazza Maggiore durante la fiaccolata…

ed un’ultima nota:insieme ai manifestanti non c’erano politici che cercassero

di condizionare la spontaneità degli slogans,ma solo altri cittadini che si aggregavano

in uno slancio serio e sincero,ad affrontare la pioggia…

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.

 

Su www.dgtvonline.com dovrebbe essere pubblicato più tardi anche il video della fiaccolata.

martedì, 28 ottobre 2008

paolinichimenti(Fonte della foto:sito ufficiale di Paolini).

Paolini "colpisce ancora" !
Un momento fa,al TG3 Nazionale,davanti a Palazzo Madama,Paolini è ricomparso dietro all'inviata!
E' stato allontanato da un poliziotto,mentre la regìa cercava di "stringere" sulla giornalista...
He,he,he!
Ma dai,alla fin dei conti Paolini fa parte del nostro costume!

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 13:28 | Permalink | commenti (2)
categoria:rai , paolini, palazzo madama, tv , de giorgio, dgtvonline
lunedì, 27 ottobre 2008
Leggo su http://prodigit.splinder.com
quanto riporto e pongo anch'io l'interrogativo
a titolo di questo post.

200px-3843_-_La_Russa,_Ignazio_-_Foto_Giovanni_Dall(Foto tratta da Wikipedia)

il Ministro della Difesa ha dato disposizione che il 4 novembre in duecento scuole superiori si tengano discorsi di persone inviate dall'esterno per celebrare quel giorno che sui calendari è segnato come il giorno delle Forze Armate, e nella retorica patriottarda viene definito come il giorno della vittoria.
Davvero il 4 novembre è un giorno da festeggiare?
C'è qualcosa di cui andare orgogliosi in quella orrenda inutile carneficina che fu la prima guerra mondiale?
C'è qualcosa della partecipazione italiana alla prima guerra mondiale di cui andare orgogliosi?
In quali condizioni quella guerra si svolse?
Perché l'Italia partecipò a quella guerra?
Perché l'Italia scelse di partecipare dalla parte dell'Inghilterra e della Francia piuttosto che dalla parte dell'Austria e della Germania, con cui aveva da tempo stretto un'alleanza?
Quanti italiani morirono in quella bella guerra?
E quali furono gli italiani che si arricchirono con quella guerra?
E quanti degli italiani che si arricchirono presero parte attiva in quella guerra?
Queste sono le domande alle quali il ministro della difesa Ignazio La Russa dovrebbe rispondere.
Ma siccome sappiamo che il Ministro non risponderà, siccome sappiamo che gli esperti che il Ministero della Difesa mobiliterà non risponderanno, allora a queste domande dobbiamo rispondere noi.


(fonte:http://bolognacittalibera.ning.com)        

Questi argomenti mi ricordano il famoso film di Francesco Rosi "Uomini Contro"del quale cito(da Wikipedia)un breve commento:
300px-Uomini_contro
« Per Uomini contro venni denunciato per vilipendio dell'esercito, ma sono stato assolto in istruttoria. Il film venne boicottato, per ammissione esplicita di chi lo fece: fu tolto dai cinema in cui passava con la scusa che arrivavano telefonate minatorie. Ebbe l'onore di essere oggetto dei comizi del generale De Lorenzo, abbondantemente riprodotti attraverso la televisione italiana, che a quell'epoca non si fece certo scrupolo di fare pubblicità a un film in questo modo. »(Francesco Rosi).
 

Uomini contro è l'ottavo lungometraggio diretto da Francesco Rosi, liberamente ispirato al romanzo di Emilio Lussu Un anno sull'Altipiano.

Di chiara impronta pacifista e antiautoritaria, l'opera mette in luce la follia della guerra.

(tutta la scheda del film è consultabile su Wikipedia all'apposita voce)

Un film,questo,che noi "figli del '68",cresciuti nell'antimilitarismo, avevamo salutato come una ventata di novità...


Cosa ne pensate?

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
sabato, 25 ottobre 2008
17296 - WWF(fonte:sito ufficiale del WWF Italia)


Al via Domenica 26 Ottobre la prima lezione della grande scuola di biodiversità nel cuore verde di Napoli. Grande il successo ottenuto dalla campagna lanciata da RDS e da WWF, in seguito al quale partono, Domenica prossima, le attività di educazione ambientale nella Riserva Naturale WWF del cratere di Astroni, anticipate da una grande festa proprio per inaugurare le prime attività didattiche in una delle 130 Oasi del WWF in Italia. Grazie al contributo degli ascoltatori di RDS, che per un mese hanno donato 1 euro tramite l’sms solidale, si è riusciti ad allestire in una delle aree naturali protette più importanti d'Italia, un’aula nel bosco, bacheche sensoriali, pannelli didattici e tanti altri strumenti utili per far conoscere la biodiversità e il suo valore ai più giovani.

 

Insieme ad Anna Pettinelli, Francesco Allegretti, Barty, le voci amiche di RDS, il WWF incontrerà i 30 bambini selezionati tra tutti coloro che hanno inviato un sms per partecipare a questo primo grande incontro formativo. Saranno infatti loro i primi “alunni” a sedere tra i banchi del “vulcano verde”, nuovi esploratori della meravigliosa natura napoletana minacciata all’esterno dai rifiuti e dal cemento, che potranno usufruire di un laboratorio interattivo con supporti multimediali, microscopi, fotocamere digitali e del kit “Esploratori del Bosco”...

 

L'articolo completo è disponibile su :

www.dgtvonline.com


Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.

postato da: degiorgioblog alle ore 10:13 | Permalink | commenti (2)
categoria:natura, ambiente, napoli, wwf , de giorgio, oasi del wwf, dgtvonline
martedì, 21 ottobre 2008
180r
"Quel jackpot dà la febbre" Codacons chiede il sequestro

Il Codacons ha presentato un esposto per chiedere il sequestro del jackpot del Superenalotto di 94,8 milioni: "Il record raggiunto dal montepremi sta provocando una pericolosissima febbre da gioco in tutta Italia"
(fonte:www.libero.it).

Penso che sarebbe un'iniziativa saggia...tanto che io stabilirei un tetto massimo per il primo premio aumentando il numero delle vincite...
Secondo voi?

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 17:04 | Permalink | commenti (13)
categoria:superenalotto, codacons, de giorgio
domenica, 19 ottobre 2008
Non ho mai avuto particolare stima per il buon
Tremonti;mi ha sempre difatti attanagliato il dubbio
che il "buonuomo" non vada molto oltre l'essere un bravo ragioniere...
Quando comincia a pensare cominciano i guai...
Ho scovato quest'ANSA di qualche giorno fa:
2008-10-11 09:05
Tremonti, salvare tutte le banche
Al lavoro su bozza per nuova Bretton Woods, Basilea 2 e' morta
(ANSA) - WASHINGTON, 11 OTT - L'obiettivo del governo italiano e' quello di 'salvare tutte le banche' non solo quelle 'sistemiche', afferma Tremonti. Per il ministro dell'Economia non e' pensabile un salvataggio limitato ad alcuni istituti di credito.L'Italia presentera' una propria bozza di riforma globale dei mercati per dare vita a una nuova Bretton Woods gia' sabato 11 ottobre all'Fmi e al G20 e quindi durante il suo turno di presidenza del G8.

Qualcosa mi lascia perplesso,in queste affermazioni:
che si tratti dei soliti spot,è logico,ma non vorrei
che,sotto sotto,si celi qualche tentata
manifestazione di "acume"...

In tema di economia suggerisco la documentazione
reperibile sul sito www.dgtvonline.com ricercando
(con l'apposito "search")Auriti e Lolli Ghetti.
Forse,alla luce di quanto potrete leggere ed ascoltare,gli spropositi di Tremonti vi appariranno ancor di più tali...

Saluti e Buona Domenica a tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 10:48 | Permalink | commenti (3)
categoria:
sabato, 18 ottobre 2008

2223129790-italy-s-prime-minister-silvio-berlusconi-attends-news-conference-at
"Gironzolavo" su You Tube,quando mi è balzata
improvvisa la soluzione del quesito che attanaglia
molti Italiani:quale sarà mai il segreto del successo
elettorale dell'attuale capo del Governo?
"Autorevoli sondaggi" accreditano le proposte
contenute in questo video...
Buona visione e...fatemi sapere cosa ne pensate...

it.youtube.com/watch?v=25Lc2tBaQ4Y
(per la cronaca il titolo reperibile su You Tube è Berlusconi e Forza Passera...)

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
postato da: degiorgioblog alle ore 12:06 | Permalink | commenti (3)
categoria: