lunedì, 30 giugno 2008

Il Corriere del giorno di Puglia e Lucania bandisce un concorso inteso a rilanciare il genere letterario del racconto, un tempo immancabile componente nella pagina della cultura. Il concorso, per garantire l’originalità degli scritti, propone, in questa prima edizione, un tema, ampio quanto necessario: “La città e il mare”. Ovviamente il tema medesimo riguarda qualsiasi città bagnata dal mare.




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Potrete trovare il Regolamento (con la relativa scheda di partecipazione) sulla home page del sito :

                                     www.dgtvonline.com

Mi raccomando,quindi,preparate le tastiere ed i polpastrelli...
Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
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mercoledì, 25 giugno 2008
2223129790-italy-s-prime-minister-silvio-berlusconi-attends-news-conference-atCopyright © 2008 Reuters - Tutti i diritti riservati.


ROMA (Reuters) - Nuovo veemente attacco del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro la magistratura all'assemblea nazionale della Confesercenti che lo fischia sonoramente, dopo che fino a quel momento l'aveva applaudito a scena aperta.
L'attacco di questa mattina è stato fatto senza cause apparenti, di fronte ad una platea in maggioranza di centrosinistra, ed ha già provocato reazioni da parte delle opposizioni (in particolare il segretario del Pd Walter Veltroni e l'ex ministro Pierluigi Bersani presenti in platea) e l'imbarazzo del padrone di casa, il presidente dell'organizzazione degli esercenti Marco Venturi

LE PAROLE DI BERLUSCONI CHE HANNO SCATENATO IL PUTIFERIO
"I giudici politicizzati sono una metastasi della nostra democrazia", ha detto Berlusconi suscitando la reazione della platea. Poi il presidente del Consiglio ha cercato di recuperare, ma ha ricevuto nuovi fischi mentre la presidenza dell'assemblea cercava di calmare la platea.
"Molti pm mi vorrebbero con le mani legate", ha aggiunto incrociando le mani per mostrare plasticamente all'assemblea come lo vorrebbero secondo lui alcuni giudici. Ha poi ridetto che si vorrebbe sovvertire il risultato elettorale ed ha attaccato l'opposizione che non lo sostiene in questa sua battaglia contro la magistratura.
"Il mio interesse sarebbe stato quello di andare via dalla politica, dal Paese e di godermi i soldi che mi sono meritatamente guadagnato in tanti anni di attività".
"La democrazia è in libertà vigilata: quando l'opposizione non capisce questo non c'è più possibilità di dialogo, si spezza... l'hanno voluto spezzare loro, ma non lo vogliamo noi con una opposizione che è rimasta indietro ed è giustizialista", ha aggiunto mentre dalla platea si levavano ancora più sonori fischi e grida intervallati da qualche applauso

LE REAZIONI: PER VELTRONI IMBARAZZO, PER BERSANI E' UN GUAIO

Immediata la reazione di Veltroni che, all'uscita dalla sala, ha detto: "La platea ha provato un grande imbarazzo ed io ero tra quelli che provavano imbarazzo. Non è un problema di dialogo, ma è un problema di rispetto del proprio ruolo che non c'è stato".

Bersani ha invece detto che "è un guaio per il Paese" perché Berlusconi parla di problemi suoi mentre dovrebbe risolvere quelli di tutti e "spiegare come mai le tasse, contrariamente a quanto promesso nel loro programma, crescono".
Sconcerto da parte di Venturi che si scusa per la reazione della platea, ricorda che lo scorso anno la stessa platea aveva fischiato anche l'allora presidente del Consiglio Romano Prodi, e che una assemblea di esercenti "non dovrebbe politicizzare gli eventi"

BERLUSCONI: DALLA NOTTE IN BIANCO AI RICORDI

L'intervento di Berlusconi era iniziato con il presidente del Consiglio che si era lamentato dell'ultima notte passata in bianco per cercare di risolvere "problemi che sembrano irrisolvibili" e lamentando che "la volontà di operare non sia colta dai cittadini". Un inizio di legislatura con "giorni abbastanza difficili e intensi", insomma
Poi l'intervento ha assunto i soliti toni concilianti nei confronti dell'uditorio: complimenti alla relazione di Venturi e l'assicurazione di prendere in esame e portare a soluzione i vari problemi sollevati dalla Confesercenti, raccogliendo convinti consensi ed applausi da parte dell'intero uditorio.
Poi Berlusconi ha iniziato, col sorriso sulle labbra, ad evocare ricordi personali. Ha detto che ha passato tutti i suoi sabati da imprenditore in ospedale a trovare i suoi dipendenti malati, cosa che da quando è in politica non può fare più perché passa i "sabati mattina a studiare i dossier legali". A questo punto ha iniziato con un crescendo dapprima a raccontare i suoi "difficili" rapporti con la magistratura davanti ad una platea silenziosa e via via più attonita, poi ad attaccare in maniera sempre più dura e concitata, man mano che dall'assemblea si levavano fischi, e grida sempre più forti.
Al termine del suo intervento Berlusconi è tornato ad altri temi tornando a raccogliere applausi mentre il presidente Venturi si era avvicinato al podio dell'oratore.
Berlusconi ha quindi lasciato l'auditorium sorridendo ai fotografi, ma è salito in macchina senza avvicinarsi ai cronisti.

Già venerdì scorso a Bruxelles Berlusconi aveva attaccato alcuni magistrati causando la reazione dell'Associazione nazionale della categoria. Ieri il Senato ha approvato la cosiddetta norma blocca-processi inserita dal governo con un emendamento al decreto sicurezza.

Non comprendo come mai facciano notizia  i sonori fischi a Berlusconi:dovrebbero difatti essere la normalità!

Chissà che diventi una manifestazione ricorrente,come dovrebbe!

Una precisazione:non sono solo i PM(a quanto farnetica il Silvio)a volerlo in manette,ma se lo augurano anche tanti tanti Italiani...

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.





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sabato, 21 giugno 2008

News > Magazine

Televisione 

 
Notizia del 21 giugno 2008 - 10:00

Alessandro Curzi commenta: «Berlusconi ha vinto le elezioni perché ha cambiato la cultura degli italiani»

«La tv è l'oppio delle masse». Parola di Alessandro Curzi, noto giornalista oggi consigliere d'amministrazione Rai, che risponde così, attualizzando la famosa massima marxiana (la religione è l'oppio dei popoli) al giornalista Guy Dinmore, del Financial Times, che chiedeva un suo parere sul nuovo programma di Rai Uno Dimmi la verità condotto dalla giovane Caterina Balivo.

«La vita sessuale dei Vip rappresenta un altro passo verso il rimbecillimento della televisione italiana», ha commentato Curzi, «sono preoccupato per la cultura di questo paese. Anche nei grandi giornali, la passione per il grande scoop e le indagini approfondite sembra essere svanita. Solo nel campo del cinema vedo ancora dell'innovazione», ha aggiunto Curzi lodando Gomorra, il pluripremiato film sulla camorra napoletana tratto dal libro di Roberto Saviano.

In merito al fatto, rilevato dal quotidiano finanziario londinese, che «Rai Uno, il più seguito dei tre canali televisivi terrestri della televisione pubblica, ha lanciato lo show del sabato sera due giorni dopo il terzo giuramento da primo ministro da parte di Silvio Berlusconi», e che «la quasi contemporaneità dei due eventi è stata una coincidenza e altrove nessuno l'avrebbe notata», Curzi ha commentato che «Berlusconi ha vinto le elezioni perché è riuscito a modificare la cultura del paese. È l'oppio delle masse. È così che funziona la televisione». (Libero News). 
(Fonte:www.libero.it).



cast Buona DomenicaPer chi ancora non se fosse accorto mi pare che sia il caso di rendersene conto...

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
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lunedì, 16 giugno 2008
Ho beccato un sito con gli sponsors e non riesco a cavare questi banners del c...! Abbiate pazienza...

Per la prima volta in Italia è stato applicato per un sito web la contestata legge sull'editoria secondo la quale un sito che viene aggiornato con carattere periodico deve essere registrato come testata giornalistica, avere un direttore professionista ed essere iscritto all'apposito album.

Politici e "garanti dell'Internet italiano" avevano affermato che la norma, pur esistendo per una "funesta" legge passata e mai rivista, non sarebbe mai stata "de facto" applicata.

E in realtà, come al solito, quando conviene applicarla, vi è sempre un giudice che giustamente fa rispettare le leggi dello Stato Italiano.
Nessuna ironia, nessuna polemica: se la legge esiste un magistrato la può e deve farla rispettare.

Ma il problema di fondo in questo caso non è solo ricordare che tale legge senza senso deve essere eliminata, ma è comprendere se dietro alla denuncia di questo sito web, o per meglio dire blog, non esiste altri interessi ben più scabrosi e delicati che possono arrivare fino allalimitazione del diritto di libertà di pensiero e di stampa.

Il blog di cui stiamo parlando è del noto storico Carlo Ruta intitolato " “Accade in Sicilia” che si occupa di analizzare fatti ed eventi accaduti nella bellissima isola con uan ricostruzione storica maniacale con documenti e fonti originali frutto di anni e anni di ricerche che ogni giorno proseguono.

Alla Polizia Postale di Catania è stata fatta pervenire una denuncia contro il blog dello storico rivendicando il fatto di non essere una testeta giornalistica registrata pur aggiornando il sito periodicamente.

La Polizia Postale, svolgendo come al solito il suo lavoro nel modo migliore, non ha potuto che constatare il fatto e trasmettere la documentazione alla magistratura che ha inflitto una multa a Carlo Ruta parlando addirittura di "stampa clandestina".

Il famoso storico non ci sta e in divrse interviste rilasciate parla di oscurantismo, blocco della libertà di stampa e di pensiero probabilmente per aver dato fastidio a  qualcuno, in particolare il suo ultimo lavoro che progressivamente stava venendo messo online

Nel mio blog - afferma lo storico - io ho fatto ampie ricostruzioni, con una documentazione dettagliata e in parte inedita sul caso di Giovanni Spampinato, il giornalista, colaboratore dei quotidiani "l'Ora" e "l'Unità" che nel 1972, a soli 22 anni, fu ucciso a Ragusa mentre stava portando alla luce, in un'inchiesta su un delitto, un rilevante intreccio di affari e malavita...". "Solo in Cina e a Cuba questo è avvenuto..."

In queste ore il movimento dei blogger più attivi in Italia si sta muovendo in modo deciso a tuti i livelli e sembra prossima anche una interrogazione parlamentare sulla vicenda.

Sperando anche che qualche politico si impegni a far cancellare questa incredibile legge sull'editoria che in Italia tuttora esiste e che, come abbiamo visto,in particolari contesti e momenti può essere applicata.

Link al blog del Prof. Ruta:
http://www.accadeinsicilia.net/
http://www.leinchieste.com/

Autore:
Marcello Tansini. - Fonte:www.webmasterpoint.org -


Il tutto alla faccia di quanto veniva dichiarato solo meno di un annetto fa...

Meditiamo,amici bloggers,meditiamo...

Saluti per tutti.


Marcello De Giorgio.
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venerdì, 13 giugno 2008

16575In occasione del 40° anniversario del Club di Roma e del centenario della nascita di Aurelio Peccei,Club di Roma, Fondazione Aurelio Peccei e WWF Italia presentano




Adotta un orso

LE STRATEGIE PER UN PIANETA SOSTENIBILE

 

All’Auditorium di Roma uno straordinario appuntamento con grandi specialisti di fama mondiale per fare il punto sulle migliori conoscenze sul futuro del nostro Pianeta.

 

 

Il 16 e il 17 giugno, all’Auditorium di Roma due giornate di grande confronto con i massimi esperti del panorama internazionale per riflettere sulla relazione tra specie umana e sistemi naturali, per individuare e suggerire le strade per un futuro sostenibile: è il grande appuntamento promosso da Club di Roma, Fondazione Aurelio Peccei con la collaborazione del WWF Italia in occasione del centenario della nascita di Aurelio Peccei e del 40° anniversario del Club di Roma. L’evento vuole ricordare Aurelio Peccei, una straordinaria figura dalle profonde doti umane ed intellettuali che, ragionando sulle connessioni tra aspetti ambientali, economici e sociali è stato un vero pioniere del concetto di sviluppo sostenibile.

A distanza di 40 anni le osservazioni del Club di Roma e del suo fondatore risultano ancora attualissime: per risolvere i gravi problemi planetari, scarsità di cibo, acqua, fonti energetiche, perdita di biodiversità, è ancora valida la ricetta indicata allora, ovvero la mitigazione e riduzione del nostro impatto sui sistemi naturali e l'avvio di processi concreti di sostenibilità dei nostri modelli di sviluppo sociale ed economico.

 

Peccei è stato infatti tra i primi a comprendere che la limitatezza delle risorse disponibili sul nostro pianeta non poteva consentire una crescita economica incontrollata. Seriamente preoccupato per il futuro dell’umanità e del suo sviluppo cominciò un assiduo confronto con numerose persone che nutrivano le sue stesse preoccupazioni. Nacque così il Club di Roma, un gruppo informale, agile ed operativo che si interrogava sugli scenari che sarebbero scaturiti da una crescita economica incontrollata. Fu così commissionato un primo rapporto al prestigioso System Dynamics Group del MIT che si concretizzò nel 1972 nel celeberrimo volume “I limiti della crescita”, tradotto in più di 30 lingue, venduto in 10 milioni di copie e pietra miliare del concetto di sviluppo sostenibile.

 

“La popolazione umana ha ormai sorpassato i 6.6 miliardi. All’inizio del 1900 eravamo 1.6 miliardi ed abbiamo concluso il secolo scorso con oltre 6 miliardi. Le previsioni delle Nazioni Unite ci dicono che raggiungeremo entro il 2050, 9.1 miliardi. Il numero di persone sul pianeta, che sta raggiungendo livelli di consumo di risorse e di produzione di rifiuti simili a quelli avuti sinora nei paesi industrializzati, è cresciuto notevolmente, sorpassando in pochi decenni il miliardo – afferma Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico del WWF Italia - In questa situazione diventa straordinariamente importante interrogarsi sul futuro della società umana e sulle possibilità di indirizzare i modelli di sviluppo socio-economico su percorsi più sostenibili rispetto a quelli attuali. Il lavoro svolto in passato da Aurelio Peccei e dal Club di Roma può aiutare anche oggi per le sfide alle quali siamo chiamati a rispondere: i cambiamenti climatici, la scarsità di risorse alimentari, le strategie per la salute mondiale, solo per citarne alcune. Per questo abbiamo deciso di proporre un momento di confronto e di aggiornamento tra i migliori studiosi mondiali sul tema dei grandi cambiamenti globali operati dall’uomo, di cui i cambiamenti climatici rappresentano una delle principali minacce da fronteggiare, anche al fine di indicare alle economie emergenti come Cina e India modelli di sviluppo più virtuosi rispetto a quelli finora percorsi dai Paesi industrializzati.”

 

I sistemi naturali presentano evidenti segnali di profonda sofferenza di questo impatto e l’impronta ecologica dell’umanità sta ogni anno sorpassando la capacità produttiva della natura – sostiene Martin Lees, Segretario Generale del Club di Roma - La nostra specie ha fisicamente trasformato gli ecosistemi delle terre emerse per l’80% della loro superficie. L’impatto umano sui mari e gli oceani del pianeta è ritenuto molto alto per oltre il 40% degli stessi. Stiamo distruggendo la ricchezza della vita sulla Terra, la biodiversità, a livelli mai raggiunti nella nostra storia tanto da far ritenere agli scienziati che siamo protagonisti di una vera e propria estinzione di massa. Siamo ormai in un periodo geologico che il premio Nobel per la chimica Paul Crutzen ha definito Antropocene, a dimostrazione di come la comunità scientifica ha ben chiaro l’impatto che la specie umana sta avendo sul nostro pianeta, con i suoi sistemi sociali basati sul perseguimento di una continua crescita materiale e quantitativa, impatto paragonabile agli effetti prodotti dalle grandi forze geofisiche che, da sempre, agiscono sulla Terra.”

 

Tra i grandi specialisti di fama internazionale che saranno presenti in questa occasione:  Riccardo Valentini, Presidente Commissione Cambiamenti Globali CNR, Sir Martin Rees, presidente della Royal Society e astrofisico di fama internazionale, Lester Brown, fondatore del Worldwatch Institute e presidente dell'Earth Policy Institute, Konrad Osterwalder, rettore dell'Università delle Nazioni Unite, Peter Raven direttore del Missouri Botanical Garden e già presidente dell’American Association for the Advancement of Sciences (AAAS), Joan Martinez-Alier, presidente dell’International Society for Ecological Economics e tanti altri.

 

 

 

Roma, 13 giugno 2008

WWF ITALIA – UFFICIO STAMPA

www.wwf.it/stampa

06.84497377.373.463.213.216

 

 

Ascolta su Radio WWF l’intervista a Roberto Peccei e a Gianfranco Bologna www.radiowwf.it 

 


L’informazione è riportata anche da www.dgtvonline.com.


Mi recherò alla manifestazione in tarda mattinata di martedì.

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
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lunedì, 09 giugno 2008

Un appello alla sobrietà? La neoministra Mara Carfagna è stata subito accontentata ed è rimasta vittima del suo stesso bigottismo.

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GAY PRIDE 2008

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Un appello alla sobrietà? La neoministra Mara Carfagna è stata subito accontentata ed è rimasta vittima del suo stesso bigottismo. Al gay pride di Roma, come preannunciato, è sfilato un carro dedicato a lei, con ballerini/e, drag queen e gogo dancer che interpretavano le pose del calendario sexy della ex valletta. Lei ha commmentato fingendo disintiresse: «Io ora sono sobria, loro non lo saranno mai». Come se si trattasse di alcolismo. D'altra parte la decisione della ministra per le Pari opportunità di non concedere il patrocinio alla manifestazione ha fatto molto discutere, soprattutto per la motivazione: non c'è discriminazione nei confronti dei gay. Il botta e risposta tra la comunità omosex e la Carfagna prosegue anche oggi.

«Roma è la capitale della cristianità, quindi il gay pride è oltremodo provocatorio» ha dichiarato la ministra al Tg2. E alla domanda "se lei dovesse avere un figlio omosessuale" ha risposto: «Gli direi di vivere la sua condizione in sobrietà e di non rivendicare diritti». Una risposta «surreale - commentano dal circolo Mario Mieli - detto da un ministro per le Pari Opportunità». E così un autobus tutto rosa ha sfilato per le vie della città il giorno prima del pride, invitando la gente a partecipare alla manifestazione e arrivando fino in piazza San Pietro, tra gruppetti di folla stupita ma festante.

E sul carro dedicato alla ministra per le Pari Opportunità degli Eterosessuali c'erano anche Rita Rusic, Titti De Simone, Franco Grillini, Paola Concia e Vladimir Luxuria, che ha rilasciato un commento tagliente ma geniale: «Sembra che la Carfagna viva il suo passato come un precedente penale, quando è ovvio che la sua nascita politica deriva dalla sua prestanza fisica». Uno degli striscioni recitava proprio: «Lei nuda sui calendari, noi spogliati dei diritti». (Libero News)


Intanto,oltre Oceano…


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Massì,sposiamoci tutte...

Gran tourbillon di preparativi in quel di Hollywood, dove si respira un'aria di eccitazione da quando, mercoledì scorso, la Corte Suprema della California ha dato il via libera alle nozze tra persone dello stesso sesso. Tra le prime a usufruire di questa ventata di libertà ci saranno naturalmente due dive: Ellen De Generes e la sua compagna, la splendida Portia De Rossi. Ma a ruota ne seguiranno tante altre...

Solo poco tempo fa a Los Angeles lesbo non faceva rima con glamour. Mentre gli uomini gay erano socialmente accettati e ben introdotti nel mondo dello spettacolo o degli affari, nei confronti delle donne c'erano ancora moltissimi pregiudizi tanto che, nonostante quello dello showbiz sia uno dei settori più open minded, molte hanno nascosto a lungo le loro inclinazioni. Ma di fronte alla possibilità di organizzare un sontuoso matrimonio, di scegliere l'abito e le bomboniere, di tagliare torte alte sette piani, in molte stanno uscendo allo scoperto.

Prima fra tutte Jodie Foster, che per anni s'è intestardita a fingere di essere etero pur vivendo con una donna e avendo avuto due figli grazie alla fecondazione artificiale. Finalmente ha ammesso di essere lesbica (Jodie, lo sapevamo già) e ora che ha fatto coming out, ha evidentemente deciso di godersi la libertà visto che ha lasciato la fidanzata Cydney Bernard. La campionessa della trasgressione alcolica (e non solo) Lindsay Lohan ha appena fatto sapere al mondo di avere avuto una relazione con un'altra ragazza, la sua amica Samantha Ronson. Sul fronte maschile invece T.R. Knight, della serie tv Grey's Anatomy, qualche giorno fa ha celebrato simbolicamente una cerimonia di nozze col suo partner Mark Cornelsen. Insomma, la nuova frontiera del gossip, da qui in poi, sarà la copertura mediatica dei matrimoni gay. Con buona pace di Briatore e Gregoraci. (Libero News)

(Fonte:www.libero.it).

 

 Intanto,a “casa nostra”… ???


E’ proprio vero:la vita ci prospetta sempre esperienze nuove e non sappiamo mai qual è la peggiore…

O no?

Saluti per tutti.

 

Marcello De Giorgio.


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venerdì, 06 giugno 2008

 

Isernia, preferisce il carcere alla moglie!


(ANSA) - ISERNIA, 5 GIU - Evade dagli arresti domiciliari per tornare in carcere e sfuggire alla moglie. Si tratta di un pregiudicato napoletano di 45 anni. Ieri sera ha bussato al portone del carcere di Ponte San Leonardo di Isernia chiedendo agli agenti della Polizia Penitenziaria di rinchiuderlo in una cella perche' non sopportava piu' le invettive della consorte contro di lui. L'uomo era stato arrestato due anni fa per una rapina compiuta a Nola.
(Fonte:www.yahoo.it - www.ansa.it)


Il pover'uomo credo che potrà contare sulla solidarietà non solo di molti mariti,ma anche di una folta schiera di "post-socratici"!

He,he,he!

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.
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mercoledì, 04 giugno 2008

MILANO (Reuters) - La squadra mobile di Milano ha arrestato oggi Vanna Marchi e la figlia Stefania Nobile eseguendo un ordine di custodia cautelare in carcere firmato dalla Corte di appello di Milano per pericolo di reiterazione di condotte criminose e ragionevole possibilità di fuga. Lo ha riferito il capo della squadra mobile Francesco Messina.

Dopo una serie di accertamenti abbiamo aspettato che madre e figlia si incontrassero", ha detto ai giornalisti Messina. "Non se lo aspettavano, hanno tenuto condotta dimessa. Ora sono a San Vittore per la convalida del fermo".

Nel marzo scorso, madre e figlia erano state condannate rispettivamente a 9 anni e 6 mesi la prima, e a 9 anni 4 mesi e 9 giorni dalla Corte di appello in un processo per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ma erano ancora libere in attesa del passaggio in giudicato della sentenza dopo la pronuncia della Cassazione.

Il legale delle televenditrici, Liborio Cataliotti, oggi ha difeso le sue clienti negando i sospetti dei magistrati. "Vanna Marchi e Stefania Nobile volevano difendersi con tutte le loro forze fino alla Cassazione, non avevano nessuna intenzione di fuggire. Quelle dei giudici sono solo pure congetture, astratte, senza nessuna prova a sostegno", ha detto il legale.

Secondo la corte d'appello che le ha condannate, insieme ad altri complici, Marchi e Nobile organizzavano vendite di numeri magici per vincere al lotto e amuleti per allontanare le disgrazie, a fronte di minacce e intimidazioni per chi non accettava.

Fonti investigative spiegano che -- avvalendosi di una norma che consente all'organo giudicante di modificare l'assetto cautelare del soggetto già condannato -- gli inquirenti abbiano ritenuto che si sia venuta a configurare una concreta possibilità di reiterazione del reato.

La Marchi ha infatti cominciato da qualche tempo a lavorare in un centro benessere di Carpi (Mo), mentre la figlia ha sistemato una postazione Internet in un ristorante in via Napo Torriani a Milano da cui si sospetta organizzi attività simili a quelle per cui era stata condannata.

Inoltre, le due avrebbero più volte dichiarato pubblicamente, tramite interviste, la volontà di ricominciare nelle loro attività di televendite sostenendo che il caso giudiziario montato a loro danno fosse solo frutto di un complotto.

Per quanto riguarda il pericolo di fuga, dicono le fonti investigative, i giudici ipotizzano l'esistenza di una provvista di notevole entità di denaro creata all'estero ma mai individuata nonostante varie rogatorie.

L'inchiesta sul fiorente giro d'affari realizzato con televendite di svariati prodotti, in particolare di bellezza, era nata dopo un servizio della trasmissione tv "Striscia la Notizia", ed aveva portato all'arresto di Vanna Marchi e della figlia.

(Fonte:www.yahoo.it).

Questa è la cronaca di pubblico dominio:indipendentemente dal fatto che  dai tempi del famoso “centomila!” sono passati più di vent’anni  e che si sono accorti solo ultimamente (!)che le “pie donne” ne combinavano  di tutti i colori ,è mai possibile che(guarda caso…)proprio adesso che tutti parlano di sicurezza,certezza della pena e simili,si accorgono che si stavano riorganizzando dopo che le medesime lo avevano dichiarato ufficialmente e che gli inquirenti non sono stati capaci di scoprire dove sono imboscati  i soldi?

Quante coincidenze!

 

Saluti per tutti.

 

Marcello De Giorgio.

 

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martedì, 03 giugno 2008
sottolagonnadisharonstone_0(ANSA) - ROMA, 1 GIU -Una maratona di masturbazione si e' tenuta ieri per la prima volta in Europa in una cittadina vicino a Copenhagen, Ishoej. Uomini e donne dai 18 anni in su, nudi o con abbigliamento sexy, forniti di giornali porno e giocattoli erotici e con il volto coperto da una mascherina, si sono masturbati dalle 11,30 del mattino fino alle dieci di sera nella struttura per spettacoli Swingland. Al termine, si e' tenuta la premiazione dei migliori praticanti dell'autoerotismo.



Questa notizia mi è subito parsa troppo divertente per non postarla:infatti sembrava proprio scritta per tutti coloro che hanno votato..........
In Italia non sarebbe però un guiness:per come lo fanno gli Italiani per mesi con le trasmissioni politiche...altro che otto ore!

He,he,he!


Saluti per tutti.


Marcello De Giorgio.

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domenica, 01 giugno 2008
    

ROMA (Reuters) - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da Rti, società del gruppo Mediaset, nella vertenza sulle frequenze con Europa 7. La suprema corte amministrativa ha stabilito che spetta ora al governo decidere sull'istanza avanzata dall'emittente di Francesco Di Stefano newsapplicando la sentenza della Corte di giustizia europea.

Il tribunale ha rigettato in parte anche il ricorso in appello proposto da Centro Europa 7 per l'annullamento di un'altra parte della sentenza del Tar Lazio (ricorso con il quale si chiedeva un risarcimento all'amministrazione pubblica), dichiarando l'inammissibilità dell'istanza.
Europa 7 ha ottenuto nel 1999 una concessione analogica, ma non ha mai potuto trasmettere su scala nazionale perché le frequenze necessarie sono occupate da Rete 4, il terzo canale del gruppo Mediaset controllato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

(Fonte:www.yahoo.it).


Forse in nessun Paese del Mondo si pone il problema in base al quale il Presidente del Consiglio debba decidere (di fatto...)su di una questione nella quale è parte in causa...


Forse nessun popolo del mondo occidentale è talmente bue da subire il fascino del potere economico come quello italiano...

Forse in nessun Paese al Mondo l'informazione è monopolizzata come in Italia...e basta vedere i telegiornali...

 

In realtà la sete di strapotere ha fatto sì

che,invece di far rispettare il diritto,il

manuale del "buon pescecane"

insegna a prevaricare:staremo

a vedere se,magari come d'incanto,

una frequenza(quale,però?) salterà fuori...

Se ciò dovesse avverarsi sarebbe solo la
conferma... come direbbero i
matematici,CVD...

(MDG).

Ulteriori particolari sull'argomento in www.dgtvonline.com.


Saluti per tutti.


Marcello De Giorgio.

                                                                                                                                       
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