Immagine da :www.Libero.itMi sa che possiamo scordarci la "rossa" in versione "scosciata"...
Da qualche apparizione a questa parte veste sempre in pantaloni...
Diventa un pò come l'asino e la carota(anzi..."pel di carota"...)per l'audience...
Segnalo anche,a questo proposito,un simpaticissimo video del 19.03.08 su Affari Italiani(by www.Libero.it) - sezione "cose nostre" - che porta lo stesso titolo di questo post.
Altra attualità:
Mozzarella di bufala/ Politici e agricoltori: no agli allarmismi. Ma in due mesi sono stati persi 30 milioni di €
Mercoledí 26.03.2008 18:30
''No'' agli allarmismi ingiustificati che seminano solo psicosi generalizzate, ma subito iniziative concrete per fronteggiare l'emergenza mozzarella di bufala. E' quanto chiedono agricoltori e politici sull'allarme diossina che ha portato al blocco delle importazioni di mozzarella deciso dalla Corea del Sud e forse anche dalla Giappone e da Taiwan. Il tutto mentre al ministero della Salute è in corso un vertice per fare il punto sulla situazione del settore zootecnico legato agli allevamenti di bufale e al ritrovamento di alcuni campioni di mozzarella con tracce di diossina.
PERSI 30 MILIONI DI EURO - Intanto scatta l'allarme per i danni subiti dal settore caseario campano che, per il calo delle vendite per la mozzarella di bufala campana, nei mesi di gennaio e febbraio 2008 ha registratato una contrazione del 30%, rispetto allo stesso periodo del 2007, tra mercato interno ed export, per un valore stimato dal Consorzio di Tutela in 30 milioni di euro. Le ragioni del calo risiedono nella diffusione di notizie che si sono susseguite negli ultimi mesi relative all'emergenza rifiuti in Campania, alle quali si aggiungono in questi giorni quelle sugli allevamenti posti sotto sequestro per contaminazione da diossina. (Fonte:www.Libero.it)
Siamo proprio sicuri che "nessun altro interesse"
si celi dietro la diossina?
A chi potrebbero mai rivolgersi i piccoli
imprenditori ormai "quasi in mutande" a causa
del calo dell'export?
...non perdono occasione per manifestare il(basso)livello culturale e politico della coalizione di cui fanno parte...
Minestra riscaldata,solita arroganza,offese...
La nostra solidarietà a Michele Placido!
Ogni Meridionale onesto non può non prendere le distanze da discorsi come questo...
News > Magazine
Televisione
Notizia del 22 marzo 2008 - 09:30
Tafferuglio in tv
Battibecco tra il protagonista della "Piovra" Michele Placido e il candidato Pdl per la Regione Sicilia, Raffaele Lombardo a Tetris su La7. Quasi quasi venivano alle mani. Altro che la sonnolenza sanremese
Guarda il video...oppure,se non riesci a visualizzarlo, cercalo su www.libero.it.
Ad aprire il fuoco è Michele Placido che, ricordando i poliziotti e magistrati uccisi della mafia, sbotta dicendo che "per cinque anni non dovremmo candidare alle elezioni politiche uomini del Sud". Immediata la replica di Lombardo che, dopo un breve momento di imbarazzo, decide di passare al contrattacco criticando Placido sul personale: «Lei fa parte di quei tanti meridionali che raggiunto l'apice dimenticano la loro origine, sputano nel piatto, facendosi magari scudo di tutele politiche». L'atmosfera si surriscalda e i due vengono quasi alle mani. Il tutto sotto gli sguardi attoniti di Roberto Castelli (Lega) e Pina Picierno (Pd), Foturnatamente interviene Telese per separarli, aiutato da una provvidenziale pausa pubblicitaria. C'è mancato poco che si azzuffassero. Pare che i duellanti si siano calmati, e dopo una discussione con toni nettamente più civili di quelli utilizzati in studio, abbiano fatto pace. (Libero News)
...e dopo aver riferito dell'ennesima "rissa",abbandoniamo per un giorno il disgusto per augurare
Da oltre dieci anni, i nostri cieli sono caratterizzati da lunghe scie bianche. Sono le scie degli aerei, ovviamente: lo sanno anche i bambini! E' risaputo, infatti, che gli aerei rilasciano al loro passaggio delle scie bianche: si chiamano "scie di condensazione", "contrails" in inglese.
Si tratta di un fenomeno del tutto naturale. I gas caldi (mix tra vapore acqueo e gas combusti) che fuoriescono dai motori degli aerei venendo a contatto con l'aria fredda dell'atmosfera innescano il processo della condensazione: il vapore acqueo si trasforma in piccoli cristalli di ghiaccio soggetti all'evaporazione. Per la loro natura, le scie di condensazione si dissolvono in circa 30-50 secondi (in casi particolari posso permanere nell'aria per pochi minuti) e pertanto non possono essere lunghe.
Essendo un fenomeno del tutto naturale, le scie di condensazione seguono determinate leggi fisiche, le quali si possono riassumere in tre principali condizioni fondamentali:
- quote superiori agli 8000 metri;
- umidità relativa non inferiore al 70%;
- temperatura inferiore ai -40 °C.
(Questi valori si possono trovare nelle definizioni di "contrails" riportate da alcuni manuali di meteorologia, da Wikipedia, dai siti della NASA, FAA, NOAA, EPA e US Air Force.)
Le scie che possiamo vedere tutti i giorni, però, sono scie particolari, del tutto diverse dalle scie di condensazione. Non servono titoli di studio particolari per rendersene conto: è sufficiente alzare lo sguardo al cielo.
Queste scie sono molto lunghe e molto persistenti: alcune di esse si estendono da orizzonte a orizzonte e permangono nell'aria addirittura per molte ore. Altre assumono comportamenti strani: nella loro lunghezza svaniscono in alcuni tratti ma permangono in altri, oppure si espandono a dismisura o ancora si espandono "a tratti". Inconsueto e improbabile fenomeno se si trattasse di semplice vapore acqueo.
In alcuni giorni si possono contare nell'arco di un'ora decine e decine di scie e in altri giorni si può assistere alla formazione di veri e propri reticolati nel cielo. Queste scie sono state avvistate anche fuori dalle rotte degli aerei di linea, a quote improbabili per gli aerei di linea e in spazi aerei non consentiti al traffico civile e/o commerciale.
A questo punto viene naturale chiedersi: se sono scie degli aerei, di quali aerei si tratta e soprattutto… che tipo di scie sono? E' evidente che non sono scie di condensazione. Quindi… che cosa sono? Da cosa sono composte?
Osservando il cielo a volte potete notare uno strano fenomeno: lunghe scie bianche o grigie, create dal passaggio di aerei, spesso intersecate a formare delle X, che non si dissolvono subito ma persistono per ore e gradualmente ricoprono il cielo. Le normali scie di condensazione emesse dagli scarichi degli aerei sono corte, durano al massimo 10 minuti e poi si dissolvono, e inoltre si formano solo in determinate condizioni di temperatura e umidità dell’aria in quota. Proprio ora che sto scrivendo, mercoledì 12 marzo mattina, ho appena visto un aereo lasciare una scia lunga e persistente sopra Maiori (in Costiera Amalfitana da Positano in direzione Salerno dopo Amalfi e Ravello )e ne ho scattato qualche foto. Non si tratta di un normale aereo di linea e non si tratta di una normale scia di condensazione: e allora chi è l’autore di queste operazioni e perché vengono effettuate? Quali sostanze sono immesse nell’atmosfera e quali possono essere le conseguenze per gli esseri umani? Le scie rilasciate da questi aerei, non identificati, molto probabilmente contengono sostanze nocive all'uomo e i motivi per cui queste operazioni vengono effettuate rimangono oscuri e coperti da segreti militari. Nel mondo intero questo fenomeno è conosciuto come chemtrails e in Italia come scie chimiche: velivoli a bassa quota rilasciano dense scie che persistono per ore e allargandosi pian piano formano una coltre lattiginosa che offusca il cielo. Nei giorni in cui accadono questi fenomeni di spray atmosferico, le analisi dell'aria rivelano un aumento improvviso di sostanze chimiche, tra cui sali di bario e alluminio, polveri di filamenti di silicio chiamati polimeri, e in alcuni casi muffe, tossine e altre sostanze di origine biologica. Analogamente in caso di pioggia, dopo la diffusione di scie chimiche, si rilevano nell’acqua piovana gli stessi bario ed alluminio, elevati livelli di metalli pesanti e addirittura la presenza di elementi radioattivi quali cesio, torio. Queste inquietanti attività sono iniziate nel 1996 negli USA e nel Canada. Dal 2000 si verificano anche in Europa, soprattutto nei paesi NATO. Il fenomeno viene osservato e monitorato in ognuno di questi paesi da migliaia di comitati, associazioni e singole persone che poi condividono su Internet filmati, fotografie e documentazioni. Associazioni di cittadini negli Stati Uniti e in molti Paesi europei hanno interpellato i loro governi sull’argomento, ma tutti si sono mostrati estremamente reticenti o addirittura hanno ignorato le istanze dei cittadini, affermando che non c’è nulla di anormale nei cieli. Questo silenzio assordante fa intuire che possano essere implicati segreti e strategie militari USA e NATO. Le ipotesi di spiegazione delle scie chimiche si articolano in diversi filoni. Si pensa agli scopi militari poiché il bario è un eccellente conduttore elettromagnetico e crea nell’aria una sorta di ponte che prolunga i segnali radio e radar anche oltre l'orizzonte, migliorando le trasmissioni in caso di operazioni militari di vario tipo. Non si esclude anche l’implicazione di HAARP, un progetto USA di sperimentazione per il controllo del clima terrestre, ottenuto modificando lo spettro elettromagnetico del pianeta con l'uso di onde ELF (Estreme Low Frequencies). HAARP è la più grande antenna del mondo, si trova in Alaska e immette costantemente onde elettromagnetiche nella ionosfera; a queste ricerche partecipa la NORAD (agenzia per la difesa aerospaziale americana). L’Unione Europea ha espresso preoccupazione per lo svolgersi di questo progetto, ed ha chiesto più volte al governo USA maggiori informazioni in merito, ricevendo soltanto generiche rassicurazioni poco significative. Altre ipotesi più fantapolitiche riguardano la prima un progetto sovranazionale segreto che sarebbe volto a rallentare il preoccupante aumento della temperatura terrestre creando una specie di specchio solare di ossido di alluminio nella stratosfera per respingere i raggi solari e raffreddare il pianeta, la seconda un tentativo di imporre gli OGM. L’irrorazione dall’alto con determinate sostanze chimiche potrebbe a lungo andare far estinguere le piante naturali del territorio che dorebbero essere per forza sostituite con quelle modificate geneticamente che sono le sole a resistere. Infine c’è anche qualcuno che ipotizza che le chemtrails possano davvero fare parte di un perverso programma di guerra ambientale, peraltro proibita a chiunque da tutti i trattati sovranazionali sugli armamenti, atto a ridurre o annientare intenzionalmente parte della popolazione mondiale o di un determinato Stato. La materia di cui si tratta è molto complessa, richiede anche competenze tecniche e scientifiche che non sono alla portata di tutti, ha implicazioni coperte da segreti militari e di Stato, quindi per la collettività diventa molto complicato risolvere il rompicapo: riuscire a sapere di che fenomeno si tratta, chi va per i cieli senza identificazione e con il permesso di chi, cosa spruzzano nell’aria e perché lo fanno? E soprattutto: quali possono essere le conseguenze per la nostra salute e per l’ambiente che ci circonda? Gli stessi mass-media, non si sa fino a che punto in buona fede o complici di una accurata strategia di disinformazione, non si sono finora occupati del fenomeno. Ma crescono ogni giorno le testimonianze che vengono messe in Rete da ogni parte d’Italia: le ultime giornate di intensa attività rilevata sull’Italia in ordine di tempo sono state il 20 febbraio 2008 e il 2 marzo 2008, anche sulle nostre teste, proprio qui in Costiera. E vi pareva normale quella nebbiolina che si è formata nelle ore centrali della giornata qualche tempo fa? Chiunque può saperne di più e formarsi una propria opinione effettuando ricerche di testi e immagini su Internet usando le parole: Scie chimiche oppure Chemtrails; su YouTube sono presenti molti filmati sull’argomento; in Italia www.sciechimiche.org è il sito di riferimento nazionale tutto dedicato alle scie chimiche.
Alessandra Menicucci
Fonte: www.sciechimiche.org
Dopo qualche anno di censure e silenziose connivenze,pare che questo argomento stia per tornare all'attenzione. Sono convinto che il disegno ispiratore di questi fenomeni,se completato,darebbe non poche "gatte da pelare" ai nostri Pubblici Amministratori...
Tibet, Cina dà ultimatum a ribelli, ammette 10 morti.
Reuters - Sab 15 Mar - 14.38
PECHINO (Reuters) - di Chris Buckley e Benjamin Kang Lim.
La Cina ha fissato una "scadenza" per la resa dei ribelli del Tibet, ha rivelato alcune morti avvenute nei disordini e ha mostrato per la prima volta delle immagini degli scontri di ieri a Lhasa, che sono i peggiori degli ultimi due decenni.
La risposta violenta del governo cinese alle proteste di ieri ha platealmente smentito la versione ufficiale del governo che si prepara a ospitare le Olimpiadi, secondo cui in Tibet non esisteva alcuna opposizione al dominio cinese. E ha fatto scattare le pressioni da parte della comunità internazionale affinché Pechino permetta una maggiore espressioni del dissenso.
L'agenzia di Stato Xinhua ha detto che 10 "civili innocenti" sono rimasti bruciati vivi negli incendi che hanno accompagnato gli scontri avvenuti per le strade della remota capitale del Tibet ieri. Non ci sarebbero stranieri tra le vittime, ma i dettagli riferiti sono molto scarni e nessuna notizia ha potuto essere verificata in modo indipendente.
Secondo il governo tibetano in esilio, invece, le vittime degli scontri fra manifestanti e forze di sicurezza cinesi sarebbe di 30 morti.
"Abbiamo la conferma di 30 morti ... l'informazione è basata sulle telefonate di gente che vive in Tibet", ha detto Thubten Samphel, portavoce del governo del Dalai Lama rifugiato in India.
I dipartimenti della polizia tibetana hanno annunciato che saranno comprensivi con i partecipanti alle manifestazioni che si consegneranno volontariamente alle autorità entro lunedì a mezzanotte.
"I criminali che non si arrenderanno entro la scadenza fissata saranno duramente puniti in base alla legge", ha annunciato il governo del Tibet attraverso il suo sito internet (www.tibet.gov.cn), dove si specifica che chi dovesse "nascondere o aiutare" i rivoltosi sarà punito.
Il governo ha anche promesso protezione e una ricompensa a chi fornirà informazioni.
Intanto, in Australia un gruppo di dimostranti ha attaccato l'ambasciata cinese tentando di sostituire la bandiera rossa del gigante orientale con quella del Tibet.
Molti governi occidentali, insieme a quello giapponese, hanno chiesto alle autorità di Pechino di affrontare pacificamente la situazione a Lhasa. Nessun commento è per il momento arrivato dalle altre principali nazioni asiatiche.
Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha chiesto che si stabilisca un dialogo "libero e diretto" fra Pechino e il Dalai Lama, secondo quanto riferito dal portavoce del governo di Berlino.
Il ministro degli Esteri australiano Stephen Smith ha chiesto alla Cina di permettere le espressioni di "pacifico dissenso".
Una fonte vicina al governo in esilio del Tibet ha detto che il bilancio di 10 vittime negli incendi non raccontava l'intera storia, in quanto almeno cinque tibetani sono stati uccisi dalle truppe.
Anche altre associazioni che promuovono l'indipendenza del Tibet hanno detto che le vittime degli scontri sarebbero molte di più.
Tibet: Nuova Protesta a Dharamsala
Agi - da 45 minuti. (AGI) - Dharamsala (India), 15 mar. - Una nuova protesta contro la repressione cinese in Tibet e' stata inscenata in serata a Dharamsala, la localita' nello Stato settentrionale indiano dell'Hichamal Pradesh dove dal 1959 risiede il Dalai Lama, dopo aver dovuto abbandonare la madrepatria invasa dalle truppe di Pechino, e dove ha sede il governo tibetano in esilio. Discostandosi per una volta dalla consuetudine di manifestare in forma assolutamente pacifica, centinaia di giovani tibeltani sono scesi in piazza nella parte alta della cittadina, non lontano dalla residenza del Dalai Lama, per esprimere la propria rabbia contro gli occupanti: un ritratto del presidente cinese Hu Jintao e' stato dato alle fiamme dai dimostranti, che lo hanno poi ridotto a brandelli; quindi hanno deciso di metersi in marcia verso New Delhi, teatro in questi giorni di diversi tentativi di irruzione nell'ambasciata della Repubblica Popolare. Almeno un centinaio i manifestanti finora arrestati dalla polizia nella capitale dell'India. - Fonte:www.Libero.it
Figuriamoci se le "ampie vedute" della mentalità degli imprenditori italiani,abbacinate dal "business" cinese(sporco di sangue...)avranno le palle di chiudere la porta in faccia ai Pechinesi(i cani?)finchè non inseriranno nel proprio vocabolario i diritti umani del proprio Paese e del Tibet...
Intanto il coro di protesta si alza imponente:tanto,parlare non costa niente!
Candidato hard:il re del porno,Riccardo Schicchi,è pronto a correre con il Ps a Roma.
Giovedí 13.03.2008 16:42
E' una notizia ancora segreta, ma Diacoblog ne è venuto a conoscenza: il re del porno Riccardo Schicchi ha manifestato la sua disponibilità, in una telefonata hot con Franco Grillini, a candidarsi nelle liste del Ps alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale della Capitale. Boselli sembra contrario, Grillini è incerto, ma Schicchi non molla e ha già pensato alla campagna di comunicazione: VOTA SCHICCHI, SESSO SICURO!
Ma chi è Riccardo Schicchi? A 14 anni fu espulso dal liceo scientifico che frequentava per essere stato sorpreso a spiare i bagni delle ragazze. Si iscrisse poi al liceo artistico dove si diplomò con specializzazione in fotografia.Ha iniziato la carriera come fotografo per Epoca, facendo dei reportage da varie zone del mondo. L’incontro con Ilona Staller diede una svolta alla sua vita e carriera. Attratto dal mondo della sessualità, trovò nella disinibita modella ungherese un saldo punto di appoggio. Con lei ha condotto la trasmissione radiofonica Voulez-vous coucher avec moi? per l’emittente Radio Luna, nella quale si parlava di sesso, anche con contributi in diretta degli ascoltatori. Riccardo Schicchi con Eva Henger.
Durante la trasmissione naque il soprannome Cicciolina, prima riferito al nome proprio dell’organo genitale della Staller, poi a tutto il personaggio, infine a tutte le persone che venivano chiamate Cicciolino o Cicciolini. Le trasgressioni del duo continuarono prima con foto erotiche, poi nel 1976 con il primo nudo integrale in un luogo pubblico, una discoteca; nel 1978 il primo seno scoperto mandato in onda dalla Rai nella trasmissione C’era due volte, bissato a Stryx; nel 1979 il primo soft-porno italiano Cicciolina amore mio.
Fra le altre modelle lanciate, Malù soprannominata Ramba per il suo personaggio di guerrigliera sexy, e subito dopo (1986) Moana Pozzi. Sempre nel 1986 idea e dirige il primo spettacolo live di erotismo Curve deliziose, con stralci giudiziari che fruttarono una enorme pubblicità sulla carta stampata. Nel 1990 fu tra i fondatori del Partito dell’Amore, un esperimento quasi parodia dei partiti politici tradizionali, che non arrivò al quorum per la Camera ma comunque ebbe un buon numero di preferenze per la capolista Moana.
Fra le sue scoperte anche Petra, Baby Pozzi, Edelweiss, Milly D’Abbraccio e, più tardi, Eva Henger, che è diventata sua moglie il 9 gennaio 1994. Dopo aver avuto due figli da lei, Mercedes (1994) e Riccardino (1995), la loro unione però è stata sciolta. Sempre nello stesso campo operano anche i nipoti Andrea e Francesco.
Cicciolina.
Oggi alterna il lavoro a Diva Futura ad apparizioni televisive e interviste, ed ha in progetto un sito e una canale satellitare da dedicare al mondo della pornografia. Il 28 aprile 2006 è stato condannato in primo grado a 6 anni di reclusione con l’accusa di associazione per delinquere, violazione della legge sull’immigrazione e sfruttamento della prostituzione.
Coinvolto nello scandalo Vallettopoli è stato arrestato e poi scarcerato; nel gennaio 2008 è stato infine condannato a quattro anni di carcere e a una multa di 800 euro per incitamento alla prostituzione.
Prendiamo spunto da un "cult" degli anni '70 per introdurre l'argomento del post odierno.
Segue una scheda tecnica del film(tratta da Wikipedia)ad uso e conoscenza di chi era troppo giovane o di chi non se lo ricorda...
Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell'opera.
A Milano si vive il clima teso della contrapposizione politica degli anni '70.
Nella redazione del quotidiano (fittizio, l'omonimo sarà fondato alcuni anni dopo) Il Giornale il redattore capo, su invito della proprietà, segue gli sviluppi di un omicidio a sfondo sessuale per incastrare un militante della sinistra extraparlamentare e strumentalizzare il fatto politicamente.
La campagna mediatica sortisce l'effetto sperato, ed il mostro viene condannato innanzitutto sulle prime pagine del giornale e la condanna, in primis morale, aiuta l'area reazionaria a screditare gli ambienti della sinistra nella fase elettorale.
L'attore che impersona il "vero" mostro è Massimo Patrone, oggi proprietario della Cineteca genovese dedicata a Griffith.
La storia dell'omicidio della studentessa ricorda una vicenda che occupò realmente per mesi le prime pagine dei giornali dell'epoca. Si tratta del caso di Milena Sutter, studentessa modello genovese di buona famiglia, che fu uccisa in circostanze simili a quelle narrate nel film. Il colpevole del delitto, Lorenzo Bozano definito poi il "biondino dalla spider rossa", venne arrestato.
Oggi come allora vediamo come una Destra(Berlusconi innanzitutto...) in perenne malafede cerchi di usare il sistema mediatico per mistificare ...
Tornando alla cronaca,il "mostro" viene addirittura applaudito,mentre solo poco tempo fa avrebbe potuto essere linciato,se il buon Dio non ci avesse quasi messo una pezza...
Sembra che non sia passato molto tempo da quando il solo sospetto di arti "magiche" portava tante povere sventurate sul rogo...
Ora però la cronaca e mi aspetto i vostri commenti...
Fonte:
Lacrime in cella dopo la decisione del gip, poi il viaggio verso la Puglia.
Lui dice: "Voglio vedere dove sono morti. E ritrovare il calore della mia famiglia"
Pappalardi, il ritorno a casa.
"Ma nessuno mi ridarà i miei figli"
dal nostro inviato GIULIANO FOSCHINI
GRAVINA - Uscì da mostro, all'alba del 27 novembre, avvolto dal cappuccio di una tuta sbiadita, con un poliziotto che gli spingeva la testa in una volante e una città che lo additava come il peggiore degli assassini. È rientrato da eroe, alle otto della sera, duecento persone ad applaudirlo, giubbotto e scarpe nere, pantaloni marroni, elegante e alto nello sguardo mentre chiude la portiera della Mercedes che dal carcere di Velletri lo ha portato a casa sua, via Casale, Gravina. Piange Filippo Pappalardi quando non è arrivato ancora sul pianerottolo di casa, terzo piano, sale le scale perché non c'è l'ascensore, e sua figlia più piccola, cinque anni, gli salta al collo e gli dice "Mi sei mancato papà". Piange, Filippo Pappalrdi, quando abbraccia Maria Ricupero, sua moglie e le sussurra che "noi non potremo mai più essere una famiglia felice come prima: quando sono uscito da questa casa avevo ancora la speranza che un giorno Ciccio e Tore sarebbero tornati. Ora questa speranza non ce l'ho più".
È ritornato a casa Filippo Pappalardi, 102 due giorni dopo esserne uscito. Non ritorna da uomo libero, ma non è più l'assassino dei suoi figli. Il suo avvocato Angela Aliani lo è andato a prendere in carcere. Hanno atteso la decisione del giudice insieme. Alla notizia Pappalardi ha pianto, ha urlato, uno sfogo. "Io non gli ho abbandonati, però avvocato. Non è vero quello che sta scritto qua. Io volevo bene a Ciccio e Tore. Perché non mi hanno voluto credere? Glielo avevo detto che dovevano cercare dalle parti di via Ianora. Non mi hanno voluto credere, non mi hanno voluto credere".
Fa il buon padre di famiglia, Pappalardi. La stessa immagine che - secondo il gip Giulia Romanazzi - avrebbe voluto dare agli investigatori subito dopo la scomparsa dei due bambini, depistando però così le indagini. "Un padre violento" lo descrivono gli inquirenti. "Un padre meraviglioso" giura in lacrime Maria Ricupero, la sua nuova moglie, con accanto ad annuire le due figlie che la donna ha avuto dal primo matrimonio e che da sempre vivono con loro qui in via Casale.
La pubblicità,ahimè,bisogna “ciucciarsela!(ndr)
È barocca, curata, il marmo per terra splendente, casa Pappalardi. Appena si entra ci sono le calate di una tenda rosa tenue che toccano terra. Fotografie ovunque, Filippo e Maria al matrimonio, per strada, centinaia di bambole di ceramica, e poi le foto di Francesco e Salvatore in tutti gli angoli. Due gigantografie nel corridoio che portano alla zona notte, quelle che sono da due anni su tutti i giornali. "Appena posso voglio andare a vedere quella casa, voglio andare a salutare i miei due bambini" ha detto Pappalardi prima all'avvocato Aliani e poi all'altro legale che lo segue, Serafino Picerno, che lo aspettava a casa. Pensa ai funerali che ci saranno non prima della fine del mese: già si prospetta una nuova guerra con l'ex moglie, Rosa Carlucci, la mamma di Ciccio e Tore, su chi dovrà organizzarli. "Speriamo - dice l'avvocato Aliani - che anche in questo caso a decidere non debba essere un giudice".
Piange, Filippo Pappalardi. Nella sua stanza da letto, il copriletto bianco panna, c'è la statua di Padre Pio sotto la quale sua moglie ha trascorso tutta la mattinata. Al collo, la statua porta la fotografia di Pappalardi. Un'altra è sul cassettone con il profilo sinistro di Filippo, in posa da studio fotografico. Maria la bacia, come fosse quella di un santo. I giudici dicono che Pappalardi è un bugiardo, un genitore violento. Ma Francesco, il padre di Filippo, dice che "è tutta colpa dei giudici. Lo ha detto anche la televisione: mio figlio è la terza vittima di quel pozzo".
Ringrazia la sua città, Pappalardi. "La gente del paese in questi giorni ci è stata molto vicina. Ha capito il nostro dolore", dice sua moglie. "Ora voglio stare in pace, vivere il nostro dolore, il calore della famiglia, ho perso due bambini" ripete lui al suo avvocato, con la casa assediata dalle telecamere. Per poi continuare: "Non ci ho voluto credere quando alla televisione ho sentito dei miei due bambini, ero in cella e ho messo il lenzuolo sulla faccia. Non era possibile: ho in testa le vacanze a Margherita di Savoia, come erano contenti Ciccio e Tore".
Entra nella stanza dei bambini, il millepiedi del Milan sul letto senza una piega, il computer, i libri e i temi della scuola. La televisione manda le immagini della sua ex moglie, Rosa Carlucci, che racconta di quanto Ciccio e Tore avessero paura del padre. Le uniche parole che aveva detto durante il viaggio, Filippo, erano sempre le stesse: "Gli volevo bene, gli volevo bene. Ora come faccio?". Dalla strada qualcuno urla "Filippo, Filippo". Le televisioni riprendono i manifesti funebri accanto al portone: "Francesco e Salvatore Pappalardi. La famiglia dispensa dalle visite".
Ci corre l'obbligo di utilizzare occasionalmente questo Blog come doverosa "cassa di risonanaza"... Mi si perdonerà quest'uso privatistico(sic!) del Blog stesso...
Democrazia Centrista non correrà alle "Politiche":lo ha deciso il Direttivo in occasione dell'incombente consultazione elettorale.
Pertanto chiunque,tesserato e/o semplice simpatizzante, volesse candidarsi "spendendo" il nome del Partito viene in questa sede diffidato dal farlo.
Democrazia Centrista non ritiene coerente con il proprio Statuto,che ribadiamo ASSOLUTAMENTE LAICO e non già connesso ad alcuna forma confessionale,come ci è parso di leggere in un presunto sito omonimo,alcuna collocazione coinvolta con questo stritolante Bipolarismo o con un Neocentrismo assolutamente non rispondente(vedi le candidature di Cuffaro e De Mita!)alle aspettative!
Saluti per tutti.
Notizia del 1 marzo 2008 - 16:35 - Fonte:www.Libero.it
«Donne, non datela»
«Il sesso? Mai per far carriera» dice Daniela Santanchè, che parla anche del suo rapporto con le donne: «Mi corteggiano sempre» «Non l'ho mai data via per far carriera» ha dichiarato Daniela Santanchè. «Mai ceduto a compromessi per avere vantaggi professionali», dice. E a quanto pare, stando alle cronache, questa è ormai una virtù da esibire, non la normalità dei rapporti di lavoro. E ci va già pesante, la Santanchè, che nel corso dell'ultimo anno s'è vista soffiare il compagno Canio Mazzaro da Rita Rusic.
«Le donne che si prostituiscono per avanzare nel lavoro mi fanno pena - dice ancora - e vanno incontro a una carriera decisamente breve. Io - insiste - non l'ho mai data e ne faccio un motivo di vanto».
Non contenta, ha fatto anche outing: «Nella mia carriera, sono stata corteggaiata più dalle donne e ne sono lusingata. Il motivo? Piaccio alle donne perché sono un uomo(!)». Non si direbbe, a guardarla. (Libero News)
Ma a chi la racconta?Comunque,poi,sono fatti suoi! Ciò che importa agli elettori è che se si sparano cazzate fuori dall'aula,figuriamoci dentro!
Saluti per tutti.