martedì, 31 luglio 2007

Vabbè i buoni pasto,ma i "buoni dopo pasto"?

Novità di Montecitorio...

Saluti.

Marcello De Giorgio.

postato da: degiorgioblog alle ore 21:57 | Permalink | commenti (8)
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venerdì, 27 luglio 2007

ANATEMA! Ci hanno cambiato un'altra legge!

E noi la cambieremo nuovamente,quando(?) saremo(?)di nuovo al Governo(?)!

No,non è tratto dal delirio di un piccolo viziato al quale in spiaggia hanno appena calpestato castelli di sabbia,sono parole di chi viene considerato da molti un "capo"...

MAH!

Saluti.

Marcello De Giorgio.

postato da: degiorgioblog alle ore 23:28 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 23 luglio 2007

Cari amici,è un periodaccio!

Spero in settimana di riprendere a commentare e postare...

Afosi saluti a tutti.

 

Marcello De Giorgio .

postato da: degiorgioblog alle ore 17:18 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 14 luglio 2007

Lodo Mondadori, Cassazione conferma condanne a Previti e altri

Reuters - Ven 13 Lug - 21.06

ROMA (Reuters) - La seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato stasera la condanna a Cesare Previti, deputato di Forza Italia già legale di Silvio Berlusconi a un anno e sei mesi, e agli altri imputati al termine della lunga vicenda giudiziaria del cosiddetto Lodo Mondadori.

La vicenda Lodo Mondadori si incentrava su presunte sentenze comprate che avevano assegnato il gruppo editoriale di Segrate alla Fininvest nella battaglia legale che nella seconda metà degli anni 80 aveva opposto Silvio Berlusconi al gruppo di Carlo De Benedetti. Nel processo, Berlusconi era stato prosciolto per intervenuta prescrizione.

A quando la definitiva destituzione?

Saluti per tutti.

Marcello De Giorgio.

postato da: degiorgioblog alle ore 11:40 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 03 luglio 2007
 

Di tutti i crimini commessi contro Dio, contro il creato e contro l’umanità questo è fra i più  vergognosi!

(ogni commento è superfluo)

 

Ci sono immagini estremamente dure, che però riteniamo doveroso non mostrare,perché anche se fatti così gravi non devono passare inosservati, esiste anche un limite...

Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita.

Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi, nella totale indifferenza di coloro che passano.
La piccina è solo un'altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.

  

Nel corso della giornata, la gente passa ignorando il bebè.

Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino.

 

 Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione.

La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno, in conseguenza della politica del governo cinese.
L'unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:
"Credo che stesse già per morire, tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici".
Questa signora ha chiamato l'Emergenza però non è arrivato nessuno.
"Il bebè stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla... Ho scattato talune foto perché era una cosa terribile..."
"I poliziotti, quando sono arrivati, sembravano preoccuparsi più per le mie foto che non per la piccina..."

 

In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura.
Il governo della Cina, il paese più popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalità nel 1979.
I metodi usati però causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati.
Ufficialmente, il governo condanna l'uso della forza e della crudeltà per controllare le nascite; però, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalità, che formano dei veri e propri "squadroni dell'aborto". Questi squadroni catturano le donne "illegalmente incinte" e le tengono in carcere finché non si rassegnano a sottoporsi all'aborto.
In caso contrario, i figli "nati illegalmente" non hanno diritto alle cure mediche, all'istruzione, né ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri "figli illegali" ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese.
Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite.
Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo del matrimonio e ciò le rende un vero e proprio peso.
Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo è una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia.
Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti è rappresentato da feti femminili.
Il risultato è un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione maschile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ciò consegue il traffico di donne.
L'aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, però è prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un'ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro.
Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanotrofi.
Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine.

 

Alla fine, un uomo ha raccolto il corpo della bambina, lo ha messo in una scatola e lo ha gettato nel bidone della spazzatura...

 

FATE GIRARE QUESTO DOCUMENTO!

Eh,sì,la Cina è il grande Paese con il quale cerchiamo di fare

tanti affari(che attualmente fa lui con noi...) in nome dei quali siamo disposti a chiudere ambedue gli occhi davanti

ad una serie impressionante di violazioni del vivere civile...

Diciamo che l'argomento che ho fatto mio con questo post

segna,nella classifica delle violazioni dei diritti umani,un

punto in più alla Cina...

Saluti per tutti e diffondete! 

Marcello De Giorgio.

postato da: degiorgioblog alle ore 22:48 | Permalink | commenti (9)
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domenica, 01 luglio 2007

Benedetto XVI
Papa della Chiesa cattolica
Immagine di papa Benedetto XVI

Ho preso in prestito il titolo,ma con un riferimento forse diverso...Le recenti statuizioni "Papaline" in tema di lingua madre per la celebrazione hanno dato luogo a qualche sottile polemica in merito ad un presunto regresso da parte della Chiesa Romana...Assolutamente nessun regresso,a parer mio:grande operazione di marketing,invece,per "riavvicinare all'ovile" gli scissionisti ferventi sostenitori della tradizione latina!Se ben guardiamo,poi la maggior parte,credente o non,già non sa quasi l'Italiano:che non sappia anche il Latino,cosa cambia?Ma,al di là delle battutacce,sarebbe quasi auspicabile una modifica linguistica per ridare un pò di dignità glossologica al povero Latino che,più che Lingua morta,è ormai sepolta...Vuol dire che oltre ad organizzare corsi di Italiano per stranieri,lo si farà anche per il Latino! O no?

Saluti per tutti!

 

Marcello De Giorgio. 

 

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